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Da oltre 50 anni il Gruppo lombardo produce coperture hi-tech ampiamente utilizzate nel settore ortofrutticolo

Arrigoni: l'innovazione corre "sul filo di polietilene"

Tutto ha inizio da un granulo di polietilene ad alta densità 100% di origine europea. Dall'utilizzo di una materia prima di elevata qualità, infatti, nascono le reti e i tessuti per l'agricoltura ad alta resistenza e lunga durata dell'Azienda Arrigoni.

Una visita allo stabilimento Arrigoni di Putignano, in provincia di Bari (l'altro si trova a Uggiate Trevano, Como), ha permesso a FreshPlaza di osservare da vicino l'intero processo di fabbricazione: dalla estrusione o filatura, nella quale - con l'aggiunta uniforme di stabilizzanti anti-UV, coloranti, antiossidanti e lubrificanti miscelati opportunamente da dosatori gravimetrici - si ottengono i monofilo e i film Arlene HD (ad alta tenacità); all'orditura (in cui il monofilo è lavorato in subbi per i telai Sulzer e Raschel), fino alla tessitura delle reti, in monofilo o in bandella, piane (Reti Scirocco, Bioreti) e a giro inglese (Reti Fructus) a marchio Arrigoni. Oltre 16.000 metri quadrati coperti vocati alla produzione di reti e tessuti di elevata qualità.


Lo stabilimento Arrigoni di Putignano visto dall'alto: da sinistra la parte dedicata alla fase di estrusione, al centro quella dove si effettua l'orditura e, a destra, l'ala destinata a converting e magazzino.

"L'offerta Arrigoni - spiega a FreshPlaza Paolo Arrigoni (nella foto sotto), managing director - è in costante evoluzione. Dopo una prima fase, corrispondente alle reti per il controllo climatico delle colture, quali anti-grandine, frangivento, ombreggianti, anti-brina e anti-uccelli, siamo passati a una seconda fase di prodotti per il controllo biologico riconducibile alle reti anti-insetti. Ora, con il nuovo Arricover (cfr. FreshPlaza del 05/11/2013) stiamo imboccando la terza fase, quella della rete in bandella adatta non solo per le colture protette ma anche in pieno campo, in alternativa al tessuto non tessuto. Al momento ha ottenuto ottimi risultati su colture primaverili-estive come melone, anguria, radicchio, pomodoro, peperone, fragola e, tra le autunno-invernali, su porro, cavolo, bietola, barbabietola da seme, insalate e prezzemolo".



Le reti anti-insetto sono efficaci contro numerosi insetti quali: Bemisia tabacii, lepidotteri, afidi e tripidi, vale a dire i principali vettori di virus responsabili di abbondanti perdite di produzione. Non solo orticole, però. Le reti Arrigoni sono installate su meli e peri, viti per uva da tavola e da vino, actinidia, peschi, albicocchi e persino sui melograni.


Il reparto estrusione. Le linee per la produzione del filato Arlene sono ultramoderne e di altissima tecnologia, dotate di sofisticati sistemi di miscelazione e controllo.

"I test comparativi di invecchiamento accelerato, effettuati sui nostri prodotti e su quelli dei competitor - puntualizza il titolare - dimostrano che le reti Arrigoni sono ad alta tenacità e di lunga durata".


Monofili HDPE in avvolgimento sulle rocche.

In particolare, il laboratorio di controllo qualità di Putignano dispone di un simulatore di invecchiamento (Accelereted Weathering Tester) che riproduce il comportamento dei tessuti negli anni, fornendo precise informazioni sull'effetto delle radiazioni UV sul prodotto finito. La camera climatica, invece, è in grado di ricreare condizioni estreme controllando temperatura e umidità.

Altri strumenti messi a punto in collaborazione con l'Università di Bari misurano la permeabilità all'aria del tessuto in osservazione, consentendo di valutare, ad esempio, le prestazioni delle reti frangivento, l'impatto delle reti sulla ventilazione delle serre e così via. Arrigoni da sempre privilegia la ricerca: un nuovo progetto avviato in collaborazione con il Politecnico di Milano ne è la conferma.


Reti anti-insetto in produzione su telai Sulzer.

Il Gruppo Arrigoni opera nel settore tessile dal 1939 e nel 1959 ha avviato la produzione di reti in polietilene. Con una capacità produttiva di oltre 3.500 tonnellate l'anno di tessuti a rete (pari a 5.000 ettari di reti di peso medio!)
Arrigoni è presente in 50 paesi del mondo tramite i propri distributori. "L'export - conclude Paolo Arrigoni - vale il 50% del nostro fatturato, che si aggira intorno ai 18 milioni di euro, ed è realizzato principalmente in Europa, Nord Africa e America Centro Meridionale".


Reti anti-grandine in produzione su telai Sulzer.

Scelta scrupolosa delle materie prime, fabbricazione ad alta tecnologia e una qualificata squadra di professionisti: ecco in sintesi quanto trovato allo stabilimento Arrigoni di Putignano.



Un'azienda all'avanguardia non solo per ciò che produce direttamente ma anche per quanto può creare valore aggiunto. Come sul fronte della cultura. Non a caso, tra le ultime iniziative in cui l'azienda si è resa protagonista c'è il Carl Orff Music Festival, evento organizzato insieme al Comune di Putignano, alla Provincia di Bari, all'Associazione Carl Orff e al Club Imprese per la Cultura di Confindustria. Il 29 agosto scorso il concerto di apertura si è tenuto proprio presso lo stabilimento Arrigoni (vedi foto qui sopra).

Contatti
Arrigoni
SpA
Via Monte Prato 3
22029 Uggiate Trevano (CO)
Tel.: (+39) 031803200
Fax: (+39) 031803206
Email: info@arrigoni.it
Web: www.arrigoni.it

Data di pubblicazione: 05/09/2014
Autore: Raffaella Quadretti
Copyright: www.freshplaza.it



 


 

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