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La Patata dell'Alto Viterbese iscritta nel registro delle indicazioni geografiche protette (IGP)

Nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea L 52/5 del 21 febbraio 2014 è stata registrata la denominazione Patata dell'Alto Viterbese IGP (vedi documento).

L'indicazione geografica protetta "Patata dell'Alto Viterbese" designa il tubero della specie Solanum tuberosum ottenuto dalle varietà Monalisa, Ambra, Agata, Vivaldi, Finka, Marabel, Universa, Chopin, Arizona e Agria, coltivate nel territorio più a nord del Lazio, in provincia di Viterbo, compreso tra il lago di Bolsena, l'Umbria e la Toscana.

Il prodotto è fortemente dipendente dalle peculiarità ambientali e socio-economiche della zona. Si presenta di forma ovale o ovale allungata regolare, con un calibro compreso tra 40 e 75 mm, una buccia liscia e gialla, come gialla è la polpa.
Data di pubblicazione: