Avvisi

La Clessidra

Ricerca di personale




Specialecontinua »

Top 5 - ieri

Top 5 - ultima settimana

Top 5 - ultimo mese

Commenti recenticontinua »

Altre notizie

Notizie economiche



Di Giambattista Pepi

Reggio Calabria: l’Anona (Cherimoya) ritorna sul mercato con prezzi sostenuti

Parte con vivacità, trainata da prezzi sostenuti, la campagna 2010 dell’anona (Annona Cherimola Miller), una pianta fruttifera tropicale originaria dell’America Latina, che ha trovato nel Mediterraneo un habitat favorevole all’insediamento e allo sviluppo.


Frutti di anona interi e divisi
 
A fare da apripista, come negli anni precedenti, sono i produttori, niente più che un manipolo di imprenditori appassionati, concentrati tra Villa San Giovanni e Melìto Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria.

E’ in questo stretto lembo di terra, infatti, l’unica enclave produttiva italiana di anona che meriti una qualche considerazione, con una decina di impianti in coltura specializzata, che coprono appena una ventina di ettari e generano una produzione che si aggira, secondo gli anni, intorno alle 120 - 140 tonnellate, da agricoltura convenzionale e biologica.

Gli impianti e le superfici, per altro, sono in moderata ma sicura espansione, grazie alle quotazioni interessanti del frutto, che spunta prezzi elevati all’origine (3-4 euro al chilo) e al consumo (da 6 fino a 12 euro per le primizie).
 
"L’epoca di maturazione dei frutti va da metà settembre a dicembre. La raccolta è scalare, in quanto i frutti maturano man mano" dice Francesco Crispo, titolare dell’azienda agricola Anoneto dello Stretto. "I frutti, però, non possono essere consumati immediatamente, ma occorrono altri 5-6 giorni, perché possano giungere a completa maturazione".

Le condizioni meteorologiche hanno accompagnato le fasi di allegagione e sviluppo dei frutti, che si presentano di calibro regolare, con un indice di tenore zuccherino del 25%.

Una produzione nella media
Quest’anno le rese sono stimate intorno ai 60 quintali ad ettaro, il che vuol dire circa 15 chili a pianta, che equivalgono a 30 frutti, ciascuno dei quali pesa 500 grammi.
 
I frutti prodotti dall’azienda agricola "Anoneto dello Stretto" sono ottenuti con metodo di coltivazione biologico sotto il controllo dell’Istituto Mediterraneo di certificazione.

L’Anona è un sincarpo che pesa circa 400 grammi. Somiglia ad una pigna o a una grossa fragola con la buccia vellutata. E’ ricca di zuccheri (30% di glucosio, fruttosio e saccarosio), ma povera di grassi. Le calorie sono circa 70-80 per 100 grammi di polpa. La polpa è bianca, butirrosa, profumata e fondente con semi simili a quelli dell’anguria. La fragranza richiama la banana e l’ananas.



Contatti:
Anoneto dello Stretto
Località Acciarello
Villa S. Giovanni (RC)
Dr. Francesco Crispo
Tel.: (+39) 335 6091364
Web: www.anonetodellostretto.it

Data di pubblicazione: 12/10/2010



 


 

Altre notizie relative a questo settore:

22/06/2017 Piu' fragole greche verso il Qatar
22/06/2017 Spagna: le angurie prodotte a Siviglia sono molto popolari in Portogallo
22/06/2017 Serbia: produttori di lamponi protestano contro bassi prezzi d'acquisto
22/06/2017 Lamponi, prezzi stabili in giugno. Qualita' buona
22/06/2017 Dopo quella della Langhe, ora va tutelata la nocciola di Giffoni
22/06/2017 Frutta: il clima ha favorito la maturazione dei frutti e spinto la raccolta
22/06/2017 Il calcio fogliare non migliora qualita' e shelf life dei piccoli frutti
21/06/2017 Campo d'Elche (Spagna): i fichi sono una coltura redditizia per i produttori
21/06/2017 La stagione dell'uva rossa dello Yunnan inizia con due settimane di anticipo
21/06/2017 Aumenta l'importanza della coltivazione di kiwi in Grecia
21/06/2017 Anastasia F1: un'anguria fra le novita' della Southern Seed
21/06/2017 Svizzera: una produzione di ciliegie in balia del meteo
21/06/2017 More bio destinate all'industria: divario abissale nei prezzi tra produzioni estere e italiane
21/06/2017 Uva da tavola precoce, apirene e bio presso l'azienda Il Castello
21/06/2017 L'80% di uve Red Magic sono esportate verso Regno Unito e Germania
20/06/2017 FRUIT24 punta su nuove iniziative per coinvolgere i consumatori
20/06/2017 Melinda e Solarelli consegnano il primo premio di Magic Code edizione 2016
20/06/2017 Campania: danni ai noccioleti a causa del vento
20/06/2017 Nocciola Tonda gentile delle Langhe: l'Olanda ha cancellato la varieta' dal suo registro
20/06/2017 Puglia: un monitoraggio sui drosofilidi rivela che Drosophila suzukii e' una delle quattro specie piu' abbondanti

 

Commenti:


bongiorno sono citadino resdente a brescia e no trovato la cherimoya per favore serve urgenti per mia molya grazia
mokhtar, brescia, italia (email) - 10/01/2017 20:32:23


Vorrei sapere quanti anni ha la pianta .E se cresciuta in serra
Diego penna, Bordighera, Italia (email) - 23/11/2015 18:04:51


La cherimoya è veramente un frutto interessante per la salute. Dove posso acquistare qualche pianta che sia pronta per fruttificare?.Grazie. Anna Maria
ANNA MARIA, MACERATA, ITALIA - 02/12/2014 18:29:34


vorrei sapere se è possibile trovare a Napoli la "cherimoia" e dove. Sono disposto anche a ritirarle da qualche produttore italiano. Vorrei qualche indicazione. Grazie
carlo Riccio, Napoli, Italia (email) - 27/01/2014 18:49:15


Vorrei sapere come poso ordinare il fruto cherimoya qui in Piemonte non lo trovo. Non so perché importano frutta dal Brasile e non dalla Spagna la cherimoya e un furto praticamente medicinale e penso dobrebbe essere più presente in Italia ho al meno en più regioni. io sono disposto a comprare una caseta a settimana dipendendo del prezzo perché un frutteto di Milano mi a chiesto 60 euro al fruto una esagerazione madornale in Spagna Costa 2.50 al kilo non pretendo un prezzo così buono in Italia però n'è anche 60 euro al frutto che al kilo costerebbe 120 euro una indecenza. Un saluto sperando che cualcuno mi posa aitare come poso avere il fruto cherimoya... Grazie
Alfredo Martínez , Stresa vb , Italia - 02/01/2014 12:29:23


Vorrei riuscire a comprare il frutto della CHERIMOYA e volevo sapere come poterlo fare e trovare....grazie

Barbara, Reggio emilia, Italia (email) - 18/05/2013 15:26:34


AVENDO PRESO PER MOGLIE, UNA ANDALUSA, E RECANDOMI VARIE VOLTE NELL'ANDALUSIA, HO AVUTO MODO DI APPREZZARE, E GUSTARE LA CHERIMOYA, VIVENDO NEL BASSO SALENTO, MI PIACEREBBE POTER PIANTARE UN PAIO D'ALBERELLI, E VORREI DELLE INFORMAZIONI DI GESTIONE IN MERITO PER UNA BUONA RIUSCITA, SE SOFFRONO LE GELATE, SE D'INVERNO BISOGNA COPRORLI ECC. IN PASSATO HO PROVATO CON DEI SEMI, LE PIANTINE SIONO CRESCIUTE PER UN METRO CIRCA, MA SENSA RISULTATO. GRAZIE.
leonardo, LECCE, COLLEPASSO (email) - 04/05/2013 23:04:15


ho vissuto in peru 10 anni ed era nornale mangiare cherimoya e mango. finalmente ho potuto mangiare in italia dei manghi gustosi siciliani quelli provenienti dall'estero sono troppo acerbi immangiabili, vale la pena pure di spendere qualche euro. spero di trovare pure le cherimoye.
emiliano corzo, roma, italia - 12/10/2010 16:00:03


Inserisci un commento:

Nome: *
Email: *
Città: *
Paese: *
  Mostra indirizzo mail
Commento: *
Inserisci il codice
*