Spagna: in questa campagna le drupacee potrebbero essere spedite in Cina in treno

Le gelate registrate la settimana scorsa ridurranno i volumi di nettarine e pesche extra-precoci di circa 20.000 tonnellate a Murcia, una delle principali zone di produzione della Spagna (cfr. FreshPlaza del 02/03/2018); al momento, però, le previsioni attuali per questa zona indicano una produzione simile a quella della campagna 2017.

Le piantagioni in Murcia hanno avuto sufficienti ore di freddo in inverno e questo risulterà in buoni volumi di produzione, simili a quelli dell'anno scorso e in una qualità eccellente della frutta.

In Italia è stata confermata la gravità dell'impatto del gelo, con danni pesanti per le drupacee extra-precoce in Puglia e Campania. Di conseguenza, il mercato sarà sicuramente più vuoto quando comincerà la campagna di Murcia e la pressione sui prezzi sarà minore.



Dopo altre tre campagne difficili, il duro colpo che il settore delle drupacee spagnolo ha patito l'anno scorso sia in termini di domanda che di prezzi, ha interrotto la crescita della superficie coltivata, con i produttori che hanno deciso di scommettere di più sulla riconversione varietale.

Joaquín Gómez, presidente di Apoexpa, ha ricordato: "Anche se molti sembrano averlo dimenticato, l'embargo russo è ancora una delle principali cause della crisi di questo settore". Gli esportatori spagnoli di solito spedivano in Russia il 30% circa delle pesche, nettarine e pesche tabacchiere. "Né la Cina né altri mercati su cui si è concentrata l'attenzione dell'UE possono assorbire tali volumi al momento, visto che le procedure per aprirne di nuovi sono eccessivamente lente e ci vogliono molti anni prima di rimpiazzare un mercato come quello russo".

Gómez ha riportato che il settore spagnolo, come anche quello italiano, si aspetta che vengano apportati importanti sviluppi logistici per facilitare l'export di drupacee in Cina per via ferroviaria.

"Ciò comporterebbe un salto qualitativo molto importante. Sebbene le spedizioni aeree siano una valida alternativa ai lunghi viaggi via mare, nonostante i costi più elevati, il protocollo firmato con le autorità cinesi richiede che trattamenti a freddo vengano effettuati 15 giorni prima della spedizione della frutta. Se inviamo le spedizioni per via ferroviaria possiamo procedere al trattamento del freddo durante il trasporto, in modo che il tempo di transito sia simile a quello impiegato per via aerea (tenendo conto i 15 giorni di trattamento a freddo), garantendo costi nettamente inferiori. Quest'anno, tuttavia, il settore potrebbe ricorrere a più voli diretti verso Pechino, Shanghai o Hong Kong".

Inoltre, il rappresentante di Apoexpa ha dichiarato: "Il settore deve risollevarsi e riorganizzarsi per riuscire ad affrontare le pratiche di commercio abusivo degli intermediari europei che lavorano per grandi catene di supermercati, cosa che risulta in una perdita di vendite e danneggia molto questo settore. Dobbiamo imparare dall'esperienza dell'anno scorso".

Testo e traduzione FreshPlaza. Tutti i diritti riservati.

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