Resoconto del convegno tecnico sul pomodoro da industria dell'area di Alessandria

Il 25 gennaio 2018 sono stati più di cento, tra Regione Piemonte, tecnici delle OP, ditte di mezzi tecnici, trasformatori e studenti, da tutto il Nord Italia, i presenti presso l'hotel "Il Carrettino" di Rivalta Scrivia, a Tortona (provincia di Alessandria), per assistere alla terza edizione del convegno tecnico sul pomodoro da industria dell'areale alessandrino. L'evento è stato organizzato da SATA, TOMATO FARM e CADIR LAB, in collaborazione con l'OI pomodoro da industria del Nord-Italia.

 

Ha aperto e moderato i lavori la Dr.ssa Bruna Saviotti, Amministratore Delegato di Tomato Farm, che, dopo i saluti di benvenuto, ha lasciato la parola al Dr. Antonio Casana, Presidente di Tomato Europe Association. Punto chiave della presentazione "Lo scenario della produzione Europea e Mondiale" del Dr. Casana è stata la riflessione relativa all'incremento del valore economico delle esportazioni italiane di derivati del pomodoro. I dati riportati hanno infatti mostrato come negli anni, grazie alla grande professionalità e know-how dei nostri operatori, sia stata riscontrata una forte crescita del valore economico dell'export di tali prodotti, seppur a fronte di una certa stabilità nelle quantità commercializzate. In chiusura dell'intervento è stata sottolineata l'apertura delle associazioni di produttori di pomodoro all'introduzione dell'origine obbligatoria in etichetta.



In seguito è intervenuto il Dr. Guido Conforti, responsabile ANICAV, il quale si è concentrato sulla filiera italiana, sottolineando la diversificazione in termini di tecniche colturali tra il Nord e il Centro-Sud Italia, che porta a considerare separate le due filiere (nonostante tale suddivisione non venga poi constatata dal mercato estero). Riprendendo le considerazioni del Dr. Casana, è stato auspicato un ulteriore incremento del valore economico per le prossime campagne mantenendo, o possibilmente migliorando, gli attuali livelli produttivi.

Successivamente il Dr. Paolo Rendina e il Dr. Alessandro Costanzo, agronomi di Sata, hanno presentato i risultati delle prove sperimentali effettuate in aziende agricole in provincia di Alessandria e commissionate dalle ditte di mezzi tecnici. I risultati derivano da: confronti varietali, confronti di diverse soluzioni di difesa e di concimazione.



Ultimo relatore, il Dr. Domenico Solimando, agronomo del CER, ha presentato i risultati del progetto "Fertirrinet", nel quale sono stati valutati gli effetti della fertirrigazione su qualità e resa del pomodoro da industria. Nello specifico, lo studio ha evidenziato come, applicando questa tecnica, sia possibile raggiungere ottimi risultati in termini di maggior grado Brix e incremento della resa per ettaro.

Il crescente valore tecnico delle relazioni rispecchia a pieno la volontà degli organizzatori di fornire ai presenti informazioni il più possibile di supporto alle loro attività.

Concludendo, anche quest'anno il convegno si è rivelato un'occasione utile (e sempre più di successo, visto il crescente numero di partecipanti) per aggiornarsi sulle ultime tendenze relative al comparto del pomodoro da industria, il quale, come si è visto nel caso della fertirrigazione, si dimostra essere un settore molto aperto all'innovazione agronomica… e non solo.

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