Dopo la fine della prima metà della stagione delle angurie marocchine, con i raccolti provenienti da Zagora e da altre regioni del sud del Marocco, i coltivatori di Larache (nord) e Gharb (ovest) entreranno nel mercato a breve.
Zniker Omar, proprietario e CEI di Souir Berry, situata vicino a Larache, ha dichiarato: "Stiamo iniziando la raccolta questa settimana e i primi calendari per l'esportazione saranno disponibili da metà luglio. La qualità è eccellente, con pezzature medie disponibili in abbondanza".

Secondo alcune dichiarazioni precedenti da parte di professionisti, quest'anno le regioni di Larache e Gharb hanno assistito a un grande spostamento verso la produzione di angurie e hanno visto una superficie record grazie al successo dell'industria dello scorso anno. Omar ha aggiunto: "Ci sono effettivamente grandi superfici, ma i volumi non sono all'altezza delle nostre aspettative, a causa delle pezzature più piccole e del calo della resa, dovuto a condizioni climatiche sfavorevoli. Secondo le mie stime, il calo della resa si aggira intorno al 25%".
Secondo il coltivatore, le perturbazioni climatiche hanno causato dimensioni inferiori rispetto alla scorsa stagione, ma ha rassicurato: "I calibri e la qualità che abbiamo quest'anno rimangono soddisfacenti. La maggior parte della nostra produzione consiste in angurie di 14-18 kg, con volumi più piccoli che raggiungono i 20 kg. Si tratta di dimensioni inferiori a quelle cui sono abituati i consumatori marocchini, ma sono quelle preferite in Europa e nei supermercati marocchini".
"La nostra priorità in termini di mercato sono i Paesi europei, che attualmente hanno una domanda significativa e che attendono la seconda metà della stagione marocchina. I nostri calendari per l'esportazione saranno disponibili da metà luglio a settembre - ha concluso il coltivatore - e avremo anche volumi sufficienti per soddisfare la grande domanda del mercato marocchino".
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Zniker Omar
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