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Spagna

Una grandinata ha colpito oltre 20.000 ettari di colture a Valencia e Castellon

La storica grandinata che si è abbattuta il 3 luglio su Valencia, in Spagna, con chicchi di ghiaccio grandi come noci, ha avuto un forte impatto su una vasta area di coltivazioni in numerose zone delle province di Valencia e Castellon.

Secondo una prima stima effettuata dall'Associazione Valenciana degli Agricoltori (AVA-ASAJA), "la grandinata ha colpito più di 20.000 ettari di terreno agricolo. Ha causato danni variabili alle colture, colpendo il 100% della produzione in alcuni campi. La tempesta ha interessato maggiormente le regioni di La Costera, l'Horta e l'Alto Palancia. Le colture che hanno subito le maggiori perdite sono state quelle di agrumi, cachi, mandorle e olive".

"A La Costera la tempesta ha causato gravi danni in centinaia di aziende agricole a Montesa e Vallada. Ci sono arance, mandarini e cachi che sono stati colpiti sei o sette volte dalla grandinata. Nei casi più gravi, i produttori hanno perso l'intero raccolto e la grandine ha persino causato danni alle piante che potrebbero indebolirsi e ridurre la produttività del prossimo anno. Si registrano danni anche nelle coltivazioni delle zone vicine, come Aielo de Malferit, nella Vall d'Albaida".

"La grandine ha sorpreso i cittadini di Valencia e di diverse zone di L'Horta, come Paterna, Manises, Burjassot, Quart de Poblet, Riba-roja del Túria e Loriguilla. La grandine aveva dimensioni considerevoli ma non è stata molto fitta. È stata accompagnata dall'acqua, quindi i danni alle colture di agrumi, cachi e ortaggi non sono stati catastrofici. Nella provincia di Castellón la grandine è stata più diffusa e intensa nell'Alto Palancia, soprattutto nelle zone di Jérica, Navajas, Segorbe, Altura e Soneja. Le colture più colpite sono state quelle di mandorli, olive, agrumi e cachi".

Secondo AVA-ASAJA, il settore agricolo valenciano è stato colpito da almeno cinque grandinate dallo scorso maggio e le previsioni meteo non escludono altri temporali nei prossimi giorni.

In questo senso, l'organizzazione agraria ha sottolineato l'importanza di stipulare un'assicurazione agricola, come unica garanzia di reddito a disposizione degli agricoltori di fronte alle avversità climatiche, e che la grandine è il rischio meglio coperto.

Per maggiori informazioni:
AVA-ASAJA
www.avaasaja.org

Data di pubblicazione:

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