Dieci anni fa, Michiel Herholdt e il suo socio in affari Andries Greyling hanno fondato The Fruit Route con sede a Paarl, in Sudafrica. "Ci ha spinto la la passione per questo lavoro. Vogliamo rimanere in questo business ancora per molto tempo", dice Michiel.
The Fruit Route lavora a stretto contatto con un ampio gruppo di produttori. È un partner affidabile che offre marchi di fiducia ai clienti di tutto il mondo ed effettua spedizioni via mare per un periodo compreso tra 48 e 50 settimane all'anno.
Le drupacee, comprese le ciliegie, iniziano a novembre, e vengono presto affiancate dall'uva da tavola. A gennaio iniziano le esportazioni di pere, seguite dalle mele il mese successivo. Gli agrumi provenienti da tutto il Sudafrica arrivano nei mesi di marzo e aprile.
Oltre all'export, l'azienda rifornisce anche il settore della vendita al dettaglio locale, in particolare Pick n Pay e Spar, in collaborazione con i partner Dutoit.
"Molte delle persone che hanno iniziato con noi dieci anni fa, lavorano ancora qui", osserva Michiel. "Questo la dice lunga su di noi e sulla cultura della cooperazione che promuoviamo con i nostri produttori e con i nostri clienti”.
Carenze di pomacee verso la fine dell'anno
La grandine ha ridotto sensibilmente il raccolto sudafricano di pomacee. Michiel è cauto su come si svilupperà la carenza di mele e pere, per tutte le cultivar, ma è certo che sarà l'inevitabile conseguenza delle frequenti e forti grandinate nel Koue Bokkeveld e nel Langkloof.
A destra: molte opportunità d’esportazione per le Gala
Per il momento, tuttavia, il commercio di mele e pere è partito molto bene e sta colmando il vuoto lasciato dalla carenza di fornitura di pomacee nell'emisfero settentrionale e dal calo dei volumi dal Sudafrica.
I volumi inferiori di mele In Europa hanno favorito la spedizione di una quantità limitata di Royal Beaut in Europa - la prima volta che accade - e l'azienda è rimasta piacevolmente sorpresa dalla risposta.
"Alla The Fruit Route iniziamo la stagione con le Gala: come azienda ci piace molto, è una cultivar incredibile di cui commercializziamo grandi volumi. Ci sono molte opportunità in tutto il mondo per le Gala: l'India è immensa, anche il Bangladesh è molto grande. Nel corso degli anni il Medio Oriente è sempre stato un mercato molto stabile per le Gala".
Prevista un'ottima stagione per le Forelle
Rispetto allo scorso anno, il Sudafrica ha esportato un numero significativamente inferiore di pere Williams Bon Chretien (BC) e la frutta di buona qualità ha consentito di realizzare ottimi profitti nella maggior parte dei mercati d’esportazione (ma non in Medio Oriente, che non accetta pere BC).
Allo stesso modo, ci sono stati volumi inferiori delle cultivar precoci blush come Cheeky e Rosemarie, ma Michiel osserva che sono molto soddisfatti dei risultati che hanno raggiunto in Europa e Medio Oriente.
"Per quanto riguarda le Packham, abbiamo esportato un po' di più dall'inizio dell'anno, ma più per il fatto che hanno iniziato a imballare prima la frutta in atmosfera controllata".

Le pere Forelle sono una varietà molto apprezzata in tutto il mondo e, secondo Michiel, si prevede un'ottima campagna.
Solo l'Europa importa le pere Abate Fetel dal Sudafrica, e questo la rende una varietà che può facilmente risentire dei periodi difficili, come l’anno scorso che, secondo Michiel, è stato molto difficile per la Abate Fetel.
"Il raccolto 2023 della Abate Fetel è notevolmente inferiore rispetto allo scorso anno. I primi arrivi sono risultati buoni e la varietà ha raggiunto una posizione decisamente migliore rispetto allo scorso anno, semplicemente per la minore offerta e l'attuale situazione del mercato in Europa".
Barlume di speranza
Tre anni dopo la pandemia, Michiel vede dei segnali positivi per l'industria frutticola sudafricana.
"Ho l'impressione che i mercati siano cambiati e penso - e spero di avere ragione - che se riusciremo a superare i prossimi 18-20 mesi, il futuro sarà prospero per la frutta sudafricana. C'è un senso di rinascita sui mercati, in Europa e altrove, e questo ci rincuora molto”.
Michiel pensa che la frutta sudafricana conservi un prestigio che ne garantisce l’attrattività.
"Per questo motivo", afferma Michiel, "è fondamentale lavorare insieme, per il bene del settore".
Per maggiori informazioni:
Michiel Herholdt
The Fruit Route
+27 79 661 8483
[email protected]
www.facebook.com/thefruitroute