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Cile: tendenza al ribasso nella produzione di uva da tavola a causa della siccità

Nella campagna di commercializzazione 2022/23 FAS Santiago stima che la produzione di uva da tavola diminuirà del 7,1%, raggiungendo 732mila tonnellate. Il calo della produzione è dovuto alla diminuzione della superficie coltivata ad uva da tavola (Figura 1, sotto). La superficie coltivata ad uva da tavola è diminuita da 53.851 ettari nella campagna 2011/12 a 43.104 ettari in quella 2021/22. La superficie coltivata ad uva da tavola nella stagione 2022/23 dovrebbe essere di 42.500 ettari, con un calo dell'1,4% rispetto a quella 2021/22, dal momento che i produttori di uva continuano a dover affrontare margini ristretti.


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Secondo fonti del settore, la produzione di nuove varietà sta prendendo il posto di cultivar tradizionali come la Red Globe. Mentre nuove varietà come Allison, Arra-15, Timco e Sweet Celebration crescono in termini di superficie, le varietà più tradizionali diminuiscono più rapidamente.

La produzione di uva da tavola è in calo a causa della siccità e della concorrenza di colture più redditizie. La siccità, che ha causato una flessione produttiva di uva da tavola negli ultimi anni, è considerata un problema strutturale che persisterà nelle prossime campagne. In particolare, le precipitazioni nella campagna 2022/23 sono state abbondanti e potrebbero aver attenuato cali più gravi nella produzione di uva; tuttavia, non ci si aspetta che questo porti a un miglioramento a lungo termine. I dati più recenti dell'Ufficio per le politiche e gli studi del Ministero dell'Agricoltura cileno (ODEPA) mostrano una diminuzione delle superfici piantate in tutte le regioni (Tabella 2, foto sotto).


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Consumi
Nella stagione 2022/23, il consumo interno di uva da tavola fresca dovrebbe raggiungere 171.800 tonnellate, pari al 23,5% della produzione commerciale. Tale valore di consumo rappresenta una diminuzione del 7,6% del consumo interno fresco rispetto alla campagna 2021/22 e si spiega con la diminuzione della produzione di uva da tavola fresca. Nella stagione 2021/22 il consumo è aumentato a causa dell'incremento della produzione di uva da tavola e della maggiore offerta sul mercato nazionale, con conseguente diminuzione dei prezzi interni.

Commercio
Nella campagna di commercializzazione 2021/22 è stimato un volume delle esportazioni in calo del 7,1%, per un totale di 565mila tonnellate, a causa della diminuzione della produzione totale di uva da tavola.

Rispetto all'anno di commercializzazione precedente, in quello 2021/22 le esportazioni di uva da tavola sono aumentate del 15,7% in termini di volume, per un totale di 608.110 tonnellate. Tra marzo e maggio della campagna 2021/22 le esportazioni di uva da tavola sono aumentate significativamente rispetto allo stesso periodo del 2020/21. La campagna 2021/22 è stata caratterizzata da problemi generali di logistica e ritardi nei porti.

Gli Stati Uniti sono il principale mercato per le esportazioni cilene di uva da tavola. Nella stagione 2021/22 l'export verso gli Stati Uniti è aumentato del 21,7%, per un totale di 310.033 tonnellate, pari al 51% delle esportazioni cilene di uva da tavola. La Cina è il secondo mercato più importante per l'uva da tavola cilena, con 77.610 tonnellate nella campagna 2020/21, pari al 12,8% delle esportazioni totali di uva cilena.

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Data di pubblicazione:



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