Alcune riflessioni

Vendite Gdo e impatto dell'inflazione sui consumi

"Il dato NielsenIQ di settembre è un buon punto di partenza per intercettare alcune tendenze delle vendite retail dei prossimi mesi e misurare l'impatto dell'inflazione sui consumi", scrive in un post su LinkedIn Romolo De Camillis, retailer director NielsenIQ Italia, in riferimento al grafico sottostante.


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De Camillis sottolinea in particolare che l'inflazione tendenziale di settembre 2022 del Largo consumo confezionato (Lcc) sale all'11,6%, rispetto al 10,2% del mese precedente. Inoltre, sempre a settembre, si registrano segnali di contrazione dei volumi (-0,8%), particolarmente evidenti nel canale discount (-1,9%) e al sud Italia (-2,4%), dove si concentra la spesa delle famiglie con minore disponibilità di reddito.

"Diminuisce di 2,7 punti la pressione promozionale, accentuando il trend di discesa già in corso, e corrono le vendite della Marca del Distributore, con un'incidenza sulle vendite Lcc pari al 30,3% nel mese e che sfiora i 30 punti nel consolidato 2022 - scrive De Camillis - La composizione del nuovo carrello della spesa è quindi fortemente influenzata dalle strategie di risparmio e dalla diversa elasticità dei prodotti ai prezzi, con importante riduzione delle vendite di alcuni segmenti di prodotti, anche nelle categorie dei freschi". 

Per quanto concerne l'ortofrutta, il retailer director di NielsenIQ Italia riferisce a FreshPlaza che l'inflazione è difficile da misurare, "ma stimo oltre i 12 punti. Per quanto riguarda le vendite, nella Grande distribuzione organizzata, sia nei primi nove mesi che a settembre parliamo di una crescita di circa 5 punti (prodotto sfuso + prodotto confezionato)".

Consumi e spesa italiani online - settembre 2022
I dati raccolti da NielsenIQ rilevano che, a settembre 2022, il fatturato progressivo (ossia da gennaio ad oggi) dell'e-commerce è pari a 1,4 miliardi di euro, di cui 185 milioni registrati nel solo mese di settembre. L'andamento del canale online (in termini di fatturato) è positivo con un +9%, secondo solo ai discount (10,4%) nel progressivo, ma primo fra tutti i distributivi, con il 13,7%, se si considera la crescita del solo mese di settembre (rispetto al 2021). I dati rivelano, infatti, che l'online si sviluppa sia nel progressivo sia nel singolo mese di settembre, più velocemente del canale offline in Italia. Precisamente di una volta e mezzo.


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La quota dell'e-commerce sul "totale Italia omnichannel" del Largo consumo è pari al 2,3% nel progressivo settembre 2022, con valori in leggero rialzo rispetto al periodo precedente e pone l'Italia al quinto posto in classifica in Europa.


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