Anton Viljoen – ASV Farms

Viticoltore sudafricano ottimista in vista del Fruit Attraction di Madrid

Il Fruit Attraction, che si svolgerà a Madrid dal 4 al 6 ottobre, è diventata la più importante fiera ortofrutticola per gli esportatori sudafricani di uva da tavola, svolgendosi con largo anticipo rispetto all'inizio della stagione, e offrendo molte opportunità per la pianificazione pre-stagionale. Ad affermarlo Anton Viljoen (a destra), managing director dell'azienda di uva da tavola che, dalla sua nascita alla fine degli anni '60, ha raggiunto una produzione fino a 2,8 milioni di cartoni da esportazione l'anno, in una campagna della durata di sei mesi.

"L'Europa e il Regno Unito rimangono mercati molto importanti per l'industria sudafricana dell'uva da tavola, importando circa il 75% dell'uva da tavola del Sudafrica", osserva Anton, "e siamo entusiasti della prossima stagione. Questo è il nostro terzo anno al Fruit Attraction, dove avremo il nostro stand".

Ci sono diversi fattori a loro favore, non ultimo una gru aggiuntiva al porto di Città del Capo che faciliterà il carico di tre navi contemporaneamente, segnale di sviluppo della produttività del porto nella scorsa stagione. L'arrivo della gru era molto atteso dall'industria dell'uva da tavola, che è stata paralizzata da ritardi e sfide logistiche nelle ultime due stagioni.

L'attesissima gru da Durban arriva al porto di Città del Capo, dove tutti e tre gli ormeggi saranno ora pienamente operativi

"Il mercato dell'uva potrebbe risultare a corto di uva da tavola all'inizio della nostra stagione, poiché i volumi negli Stati Uniti e in Europa potrebbero esaurirsi prima. Un mercato più vuoto ci consente di avere buone opportunità in Europa e nel Regno Unito, e porta parte dei volumi del Perù negli Stati Uniti", afferma Anton.

"Il Sudafrica potrebbe anche esportare volumi di uva da tavola leggermente inferiori, allentando una catena logistica sovraccarica", continua Anton. "L'area di coltivazione dell'uva da tavola, dell'inizio dell'estate australe, è diminuita di circa 500 ettari poiché i coltivatori sono alla ricerca di altre materie prime da sostituire all'uva da tavola o pianificando di sostituirla con nuove varietà precoci promettenti".

Inoltre, alcune varietà non saranno più esportate dal Sudafrica, ma vendute sul mercato locale o essiccate come l’uva sultanina (un'opzione diventata più interessante negli ultimi due anni).


Nella regione dell’Orange River, dove ASV Farms ha anche unità produttive, la stagione potrebbe essere anticipata. Tra circa un mese, il Sudafrica pubblicherà la sua prima stima dell'uva da tavola per la campagna 2022/23. Nell’Hex River Valley, dove la ASV Farms ha nove aziende agricole, le varietà tardive stanno ora producendo le gemme.

Mentre la pioggia invernale non è stata quella che avrebbero voluto (anche se le aziende non soffrono la carenza d'acqua), il freddo invernale ha migliorato l'uniformità della maturazione degli acini.

Anton afferma che il Fruit Attraction offre un'eccellente opportunità per finalizzare i programmi dei supermercati con i ricevitori europei e britannici, e discutere dei requisiti di imballaggio. Hanno osservato un utilizzo minore dei cestini termosaldabili, non solo a causa della carenza di manodopera in Europa, ma anche per i costi: i cestini termosaldabili costano circa 1,40 euro in più rispetto ai cestini clamshell, e il materiale di imballaggio deve essere ordinato e importato prima della stagione.

ASV Farms esporrà in Hall 6, Stand B08E.

Per maggiori informazioni:
Anton Viljoen
ASV Farms
Tel.: +27 23 354 8713
Email: anton@asvfarms.co.za
Web: asvfarms.co.za


Data di pubblicazione:



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