Il settore delle mandorle australiano si sposta verso un futuro di autoimpollinazione

I coltivatori di mandorle australiani stanno cercando di diversificare le pratiche agricole per evitare minacce come l'acaro varroa. Da un giorno all'altro sono state introdotte delle modifiche alle norme sui permessi per gli alveari che consentono agli apicoltori di Sunraysia, sulla sponda meridionale del fiume Murray, di spostare le api nel resto dello Stato. Tuttavia, rimane il divieto interstatale che impedisce agli alveari dello Stato del Nuovo Galles del Sud di entrare in quello di Victoria.

Sette anni fa Luke Englefield ha costituito un'azienda di 9 ettari per l'autoimpollinazione dei mandorli nella sua proprietà di Merbein South, perché considerava un rischio affidarsi completamente alle api per l'impollinazione dei suoi alberi. Lui e sua moglie Lucinda Englefield hanno raccolto i frutti di questa decisione quest'anno, quando due mesi fa il trasporto di alveari attraverso il confine del Nuovo Galles del Sud è stato bloccato a causa dell'individuazione del distruttivo acaro varroa.

Englefield fa ancora affidamento su alcune api per l'impollinazione. "Abbiamo scoperto è che è ancora necessario far arrivare le api a causa della grande quantità di fiori, in quanto siamo nell'ordine di miliardi".

Englefield sostiene che è comunque più economico richiedere meno alveari, soprattutto quando quest'anno gli apicoltori hanno aumentato i prezzi per i servizi di impollinazione.

Fonte: abc.net.au


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