AmaCalabro

Tarallini e fermentati made in Calabria raccontano territorio e tradizione

“AmaCalabro è una start-up nata con l’obiettivo di promuovere in Italia e all’estero le specialità culinarie dei singole aree della Calabria. Attraverso la promozione dei prodotti tipici ci proponiamo di raccontare un territorio, favorendone la scoperta e la possibilità di viverlo in tutti i suoi aspetti. Al Sana 2022 di Bologna abbiamo ampliato la gamma con due nuove referenze: i tarallini 'nduja e miele' e due fermentati di nicchia proposti in piccole bottigliette da 125 grammi, che abbiamo denominato rispettivamente Le Gocce di peperoncino e le Gocce di cipolla". Così Antonio Scamarcia, titolare dell’azienda calabrese AmaCalabro

In foto, Antonio Scamarcia 

"Le produzioni tipiche di AmaCalabro - spiega Antonio Scamarcia - puntano a trainare e sostenere il turismo enogastronomico regionale; rappresentano quindi la capacità di coniugare la migliore espressione del potenziale e del valore produttivo di un territorio con il patrimonio di cultura immateriale espresso dalla popolazione autoctona, preservandone biodiversità e tradizioni. I nostri prodotti tipici racchiudono quindi un valore che va al di la del semplice consumo di un bene alimentare, in quanto sintesi di storia, cultura, essenza dell’identità di un luogo e di una comunità, da assaporare, scoprire, promuovere in tutti i suoi aspetti".

E’ così che nascono per esempio Le "Scatole delle curiosità Calabresi", una proposta commerciale che coniuga le esigenze di identificazione del prodotto con il luogo di produzione. Un invito a promuovere l’enogastronomia, che di fatto rappresenta oggi una delle direttrici per rafforzare l’offerta turistica della Calabria; al visitatore si offre l’opportunità di compiere un viaggio alla scoperta di un territorio, che si traduce in un’esperienza a vasto raggio, alimentando così il desiderio di tornare. 

In foto, Antonio Scamarcia  e Gianluca Gallo l'assessore regionale alle Politiche agricole e sviluppo agroalimentare 

"Molto apprezzati i trasformati di Bergamotto di Reggio Calabria e di Diamante, La Cipolla di Tropea Igp ma anche i Cedri di Santa Maria del Cedro, di cui abbiamo anche un museo storico. Un agrume quest’ultimo connotato da una tradizione religiosa importante. A ottobre/novembre, diversi rabbini infatti giungono in Calabria per selezionare e raccogliere di persona i frutti utilizzati per la Festa delle capanne o Sukkot, la manifestazione religiosa più importante per gli ebrei di tutto il mondo".

Tra i prodotti a marchio della linea dolce figurano la marmellata di Bergamotto (212 g) e la marmellata di Cedro (212 g) ottenute da agrumi lavorati nel laboratorio aziendale. Raccolti al momento ottimale della maturazione, vengono trasformati in sottovuoto a basso stress termico. Inoltre per mantenere alta la qualità, la cottura avviene in piccoli lotti in modo da osservare con pazienza ogni fase della lavorazione.

"Il Cedro è un agrume pregiato richiestissimo, di cui abbiamo anche difficoltà a reperire i volumi, considerato che vengono acquistati per la maggior parte dagli israeliani. Questa storia ricca di cultura e tradizione inizia a giugno, quando i capi religiosi iniziano a osservare in campagna la crescita dei cedri, per poi tornare a luglio/agosto ad acquistarli. Un frutto che considerano sacro e che per questo deve essere perfetto: di forma conica e con il peduncolo ben formato, privo di rugosità e macchie, non proveniente da un albero più giovane di quattro anni o da albero innestato".

"Conferiamo i nostri prodotti - conclude Antonio Scamarcia - solo ai negozi specializzati che sposano la nostra filosofia. Un approccio alle produzioni sostenibili, dove è vietata l'omologazione dei gusti. Ecco perché i nostri prodotti non sono idonei per la grande distribuzione, sia perché non abbiamo i quantitativi sia per il prezzo che li caratterizza come articoli di fascia alta. Oggi più che in passato cresce quella fascia di consumatori attenti al racconto dei territori di origine dove nascono particolari produzioni agroalimentari. Nello specifico, si cerca la qualità: parola molto inflazionata, ma che ha un profondo significato nel differenziare le produzioni trasformate artigianali da quelle industriali, sia per l'alto contenuto di frutta contenuta sia per il basso impatto ambientale delle coltivazioni".

Per maggiori informazioni:
AmaCalabro
Antonio Scamarcia
Via Firenze, snc - 88050
Amaroni (CZ) - Italy
+39 368 410072
info@amacalabro.com
www.amacalabro.com


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