Il mercato dei limoni è in grave difficoltà, mentre in Europa la domanda di arance migliora

I coltivatori sudafricani stanno gettando via gli agrumi a causa dell'estremo aumento dei costi di trasporto

A FreshPlaza è stato segnalato un video in cui si vedevano tonnellate di agrumi - apparentemente arance, limoni, mandarini - di qualità marginale, che erano stati gettati via lontano dai frutteti in un sito designato tra Addo e Uitenhage nel Capo Orientale, in Sudafrica.

A destra: un fotogramma del video in cui vari produttori scaricano frutta di II classe e frutti da spremitura.

Le aziende di trasformazione del succo di limone di Capo Orientale hanno interrotto gli ingressi qualche settimana fa e potrebbe essere, come propone un responsabile del magazzino, che la frutta venga gettata via per poter riutilizzare i bidoni e continuare la raccolta.

La colpa è dei costi "folli" di trasporto
"Paghiamo ai nostri coltivatori di limoni circa 1.000 rand (59 euro) in meno per tonnellata, come diretta conseguenza degli alti costi di trasporto di questa stagione", afferma un esportatore di Capo Orientale. L'esportatore osserva che in questa stagione i prezzi "folli" delle compagnie di navigazione hanno portato direttamente al dumping e alla sospensione delle esportazioni di frutti di II classe.

"In questi giorni i nostri costi medi di trasporto oscillano tra i 25 milioni di rand [1,47 milioni di euro] e i 40 milioni di rand [2,36 milioni di euro] a settimana", aggiunge. Ci sono molte lamentele per gli alti costi di trasporto verso il Canada.

La domanda di arance in Europa è migliorata leggermente, dato che c'è stata una significativa riduzione delle esportazioni causata dall'incertezza iniziale. Nel frattempo per le arance sudafricane destinate all'Europa la data di chiusura del dazio è il 15 ottobre e i coltivatori hanno ancora due settimane circa per caricare le arance. Le esportazioni sono iniziate lentamente, data l'incertezza legata al protocollo del freddo, e nelle prossime due settimane dovranno essere imballate grandi quantità di arance Valencia (e mandarini tardivi) destinati all'Europa.

Esportazioni di II classe rese impossibili dai costi logistici
Il mercato dei limoni è in "grave difficoltà", dicono gli esportatori. I limoni di II categoria esportati in Medio Oriente al momento non coprono nemmeno i costi di imballaggio, osserva un esportatore. "Al momento non vale la pena confezionare limoni per il Medio Oriente".

"I mercati mondiali sono distrutti. Forse il 20% dell'industria riuscirà a superare il valore di pareggio", sostiene un altro esportatore. "A causa dell'aumento dei prezzi del carburante e del tasso di inflazione la domanda nell'emisfero settentrionale riguarda acquisti di farina o pane, anziché di mandarini".

Sebbene la domanda sia debole, i volumi di agrumi sudafricani continuano a crescere dopo anni di espansione generalizzata, annunciata da tempo. Tuttavia, all'interno del settore sono emerse delle remore circa l'impatto di questi volumi in crescita sui mercati e sui livelli di prezzo.


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