Wian Potgieter, co-fondatore e direttore di AgrigateOne:

"Alimentazione e agricoltura hanno ancora un livello di digitalizzazione più basso rispetto a quello di tutti gli altri settori dell'economia mondiale"

Nel 2021, solo il 5% del commercio ortofrutticolo mondiale è stato effettuato in digitale, una percentuale molto bassa rispetto ad altri settori. L'alimentazione e l'agricoltura hanno ancora un livello di digitalizzazione più basso rispetto a quello di tutti gli altri settori dell'economia mondiale. È proprio ciò che cerca di cambiare la piattaforma digitale AgrigateOne, startup registrata nel Regno Unito da imprenditori con origine e formazione nella produzione di frutta e verdura: quasi l'80% di loro proviene da famiglie di agricoltori o ambienti agricoli.

AgrigateOne è una società di software indipendente che, dalla sua fondazione nel 2019, ha costruito una piattaforma B2B per consentire maggiore trasparenza tra produttori e acquirenti, utilizzando informazioni in tempo reale.


Eva Romero, responsabile sviluppo commerciale internazionale della AgrigateOne, insieme a Paco Borrás, al Citrus Forum.

La piattaforma è basata su cloud, il che significa che gli utenti ricevono avvisi immediati su ritardi di spedizione, irregolarità della catena del freddo e ordini incompleti. Questo consente loro di intervenire prima che influisca sulla loro attività.

Dati accurati e affidabili sono il punto di partenza per la sostenibilità. Se la sostenibilità non può essere misurata, come può essere migliorata?

La piattaforma offre una soluzione di Business Intelligence per il mercato europeo, consentendo la preparazione, l'estrazione, la gestione e la visualizzazione dei dati che facilitano il processo decisionale e favoriscono l’estrapolazione di tutte le informazioni possibili dalla sua organizzazione. È l'unico modo per rimanere competitivi sul mercato.

"Raccogliamo dati su ogni anello della catena di fornitura dei prodotti ortofrutticoli per fornire informazioni accurate in ogni fase. I dati vengono raccolti collegandosi ai diversi software o ERP con cui l'azienda lavora, dal ricevimento della frutta alla produzione e alla logistica, che vengono aggregati in dati utili trasmessi all'utente attraverso la nostra piattaforma online", ha affermato Eva Romero, responsabile sviluppo commerciale internazionale della AgrigateOne.

L'integrazione è fondamentale per superare le sfide
AgrigateOne ha già clienti, produttori e acquirenti in più di 110 Paesi. Gli agrumi sudafricani sono uno dei prodotti principali con cui hanno lavorato, sebbene abbiano anche esperienza con avocado, drupacee, uva da tavola e prodotti subtropicali, tra gli altri.

"Ci rivolgiamo principalmente alle aziende esportatrici e importatrici del settore ortofrutticolo che utilizzano il trasporto marittimo. Il Sudafrica, uno dei principali produttori-esportatori di agrumi a livello globale, è uno dei primi Paesi dove abbiamo lavorato. Siamo passati dalla digitalizzazione della produzione e del processo di vendita di 600mila pallet nel 2019 a 1,5 milioni finora quest'anno. Il nostro piano di espansione è ora concentrato su Spagna, Sud America, Nord Africa ed Europa, dove lavoriamo già con diversi importatori oltre ad avere progetti con importanti porti, come quello di Rotterdam", ha dichiarato Wian Potgieter, co-fondatore e direttore della AgrigateOne.


Wian Potgieter, co-fondatore e direttore della AgrigateOne:

"Come produttore, hai una visibilità completa e un maggiore controllo sui prodotti in movimento. La digitalizzazione consente di risparmiare tempo, permettendo ai produttori di concentrarsi sui propri prodotti. Come acquirente, invece, hai accesso ai prodotti di una rete di produttori accreditati e di fiducia. Gli acquirenti saranno in grado di vedere e tracciare gli ordini mentre si spostano dall'origine alla destinazione", ha affermato Wian Potgieter.

Secondo Eva Romero, "la Spagna è un operatore importante nella produzione agrumicola, così come di molti altri prodotti, quindi per noi è una priorità espanderci in quel mercato. Poiché abbiamo iniziato a lavorare con gli agrumi, questi hanno guidato l'espansione della piattaforma. Sarebbe interessante creare una rete completa tra l'emisfero boreale e quello australe".

"Possiamo iniziare a prevedere, ad esempio, se le campagne agrumicole di entrambi gli emisferi potrebbero sovrapporsi, cosa avvenuta alla fine del 2021 e che ha avuto un pesante effetto sulle imprese. I dati potrebbero indicare quando si potrebbero verificare queste sovrapposizioni e a quali altri mercati ci si potrebbe rivolgere per la frutta. Questa piattaforma funziona sulla base di dati reali, e questo aiuta i produttori nel processo decisionale quotidiano", ha concluso Wian Potgieter.

Per maggiori informazioni:
Eva Romero
AgrigateOne
+722525750
eva@agrigateone.com
www.agrigateone.com


Data di pubblicazione:



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