Eduardo Lopez, della Campoberry: "Il prodotto bio sarà disponibile fino a metà novembre"

"Anche gli imprenditori argentini stanno investendo nei terreni in Cantabria per coltivare mirtilli"

La campagna dei mirtilli di Huelva è giunta alla sua fase finale e le produzioni nelle aree più settentrionali del Paese stanno iniziando a essere dominanti. "Noi della Campoberry raccogliamo i nostri mirtilli biologici già da alcune settimane. L'inizio della nostra campagna si sovrappone alla fine della stagione di Huelva, e avremo frutta disponibile fino a metà novembre", ha affermato Eduardo Lopez, dell’azienda cantabrica con sede a Güemes.


Eduardo Lopez e Juan Rueda.

Il nord della penisola ha un'ampia finestra di commercializzazione, perché ha distribuito le coltivazioni su diverse altitudini. "In media, ogni 100 metri sul livello del mare la maturazione dei mirtilli ha un ritardo di circa 4 giorni. Così, ad esempio, alcuni dei nostri associati asturiani che coltivano questo frutto a 1.000 metri di altitudine, in zone come Cangas de Narcea, iniziano a raccogliere i frutti con circa 40 giorni di ritardo, rispetto alle colture che si trovano al livello del mare. Questo ci permette di avere frutti per tutta la stagione, combinando le diverse altitudini con le diverse varietà, da quelle più precoci a quelle più tardive".

"La nostra produzione coincide con le stagioni degli altri Paesi europei che, anche se per un periodo di tempo molto breve, principalmente tra il 25 luglio e il 15 agosto, incidono direttamente sulle nostre vendite, nel momento di picco della raccolta. Tuttavia, le nostre produzioni extra-tardive arrivano quando sono più richieste, quando non ci sono più frutti nel continente", ha affermato Eduardo. (Foto: frutta appena raccolta).

In effetti, le produzioni di Campoberry sono tra gli ultimi frutti coltivati ​​in Spagna prima dell'inizio della prossima campagna a Huelva, riducendo al minimo il gap in cui non c'è offerta nazionale sul mercato europeo.

"Se in quel momento qualcuno vuole acquistare mirtilli biologici, deve farli arrivare da oltreoceano. Tuttavia, dobbiamo tenere conto di diversi aspetti: in primo luogo, c'è una differenza tra i requisiti fitosanitari richiesti dall'Ue nella produzione biologica e quelli richiesti in altri Paesi. Inoltre, ci sono clienti che non considerano la frutta che arriva da 10.000 km di distanza, sia frutta biologica. Abbiamo persino clienti in Francia che smettono di vendere i mirtilli a novembre e preferiscono non averli fino a quando non riprende la produzione biologica a Huelva", ha dichiarato Eduardo Lopez.


Fioritura nell'azienda biologica di mirtilli della Campoberry.

I clienti di tutto il continente europeo apprezzano l'impegno della Campoberry per l'ambiente e la sua produzione biologica di mirtilli. Campoberry produce circa 300 tonnellate di mirtilli biologici a stagione. "Inviamo i nostri mirtilli biologici in Europa centrale, principalmente in Francia, Germania, Svizzera e Austria. Li spediamo anche in Scandinavia e vendiamo sempre di più in Spagna, dove il consumo di mirtilli registra una crescita esponenziale. Infatti, prima esportavamo il 95% della nostra produzione e il 5% era destinato al mercato interno, ora ne esportiamo la metà e l'altra metà va al mercato domestico. Vale la pena notare che la spesa per il biologico è aumentata a un tasso del 7% l'anno".

"Quest'anno invieremo mirtilli biologici anche a Shanghai, a un cliente cinese che vuole provare i nostri frutti. Abbiamo anche una produzione convenzionale che inviamo nei Paesi arabi e che ci stiamo preparando a inviare a Singapore".

Mirtilli con il sapore della Cantabria
Campoberry si trova a Güemes, una piccola cittadina della Cantabria situata in una valle, a soli 3 km dalle rive del vicino Mar Cantabrico. Eduardo Lopez è arrivato nella provincia di Huelva circa 15 anni fa per apprendere in prima persona la coltivazione dei mirtilli, convinto di poterli produrre nei fertili prati della sua regione, tradizionalmente dedicati ai pascoli.


Tenuta della Campoberry a Güemes.

Oggi l'azienda che Eduardo ha avviato in questo comune della regione di Trasmiera, è diventata una delle più grandi aziende di produzione di mirtilli del nord della Spagna, grazie al suo modello di gestione della produzione.

"Campoberry produce mirtilli e fornisce anche un servizio di consulenza ai produttori su come coltivare i mirtilli e realizzare nuove piantagioni. Abbiamo aiutato a creare 160 ettari di nuove aziende agricole di mirtilli in Cantabria, Asturie, Galizia e Paesi Baschi. Di questi, 80 ettari appartengono ai nostri associati, a cui forniamo tutti i servizi della Campoberry: assistenza tecnica nella coltivazione, logistica, confezionamento e servizi di marketing. Abbiamo anche squadre di operai per la raccolta".

"Inoltre, aiutiamo i produttori interessati alla coltivazione dei mirtilli nell'area settentrionale, a trovare aziende disponibili. Ho infatti clienti da Madrid e anche imprenditori argentini che hanno già investito in terreni con l'intenzione di trasferirsi in futuro nella zona e che hanno piena fiducia nel nostro servizio".

Per maggiori informazioni:
Campoberry
El Charcón 837
39.191 Güemes, Cantabria (Spagna)
+34 696 570 202
eduardo@campoberry.com
campoberry.com


Data di pubblicazione:



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