Avvisi

La clessidra

Ricerca di personale

Top 5 -ieri

Top 5 -ultima settimana

Top 5 -ultimo mese

Jocelyn Joncour, SCEA Les Jardins Bio du Médoc:

Mirtilli francesi: forte domanda da parte dell'industria di trasformazione

L'anno scorso, la fornitura di mirtilli francesi è risultata drasticamente ridotta a causa del maltempo, ma l'attuale campagna sembra molto più promettente. "Quest'anno abbiamo un’abbondante quantità di mirtilli. Le gelate di inizio aprile, che hanno colpito i primi fiori, hanno avuto un impatto sulla nostra produzione, causando un ritardo di tre settimane sull’inizio della campagna, ma avremo abbastanza frutta", spiega Jocelyn Joncour, direttore aziende agricole presso SCEA les Jardins Bio du Médoc.

Jocelyn Joncour

Qualità molto promettente
La qualità dei mirtilli sembra essere molto buona quest'anno. "Abbiamo appena superato questa ondata di caldo, durante la quale ci siamo presi cura delle nostre piante in modo eccellente. La mancanza d'acqua ci ha costretto a irrigare di notte, ma nel complesso tutto è andato bene. Se supereremo le tempeste di grandine, la qualità risulterà davvero buona".

Tensione sul mercato biologico per il contesto economico
Ma la particolarità di questa stagione riguarda l’attuale contesto economico. "La principale differenza rispetto agli anni precedenti è la tensione che si osserva attualmente sul mercato del biologico, dove i prezzi tendono a diminuire. Viviamo in un periodo di incertezza tra la guerra in Ucraina, le elezioni francesi e l'inflazione, che rende i consumatori molto cauti. Ed è il mercato del biologico a pagare il prezzo di questa diffidenza dei consumatori".

Mirtilli: un mercato in continua crescita in Francia
Nonostante questa tensione sui prezzi, il mercato dei mirtilli in Francia continua a crescere, soprattutto nel settore della trasformazione. "Quest'anno c'è una forte domanda da parte dell'industria di trasformazione. Anche se ultimamente i mirtilli biologici sono stati meno richiesti, ora tutti i prodotti Made in France sono molto apprezzati. Alcuni distributori e produttori di marmellate vogliono creare il proprio marchio, a base di mirtilli francesi, il che è molto interessante per noi produttori, perché ci aiuterà a vendere la nostra merce".

Difficile passaggio all'origine francese
La campagna di quest'anno sembra piuttosto promettente, ma c'è ancora molto lavoro di comunicazione da fare, in particolare con i grossisti. "Alcuni vendono ancora i mirtilli spagnoli perché i margini sono più interessanti rispetto a quelli che sviluppano i mirtilli francesi. Ma, a un certo punto, è necessario passare all'origine francese. Lavoriamo anche per promuovere la confezione da 200 g, anziché da 125 g. Questo genera molte discussioni, ma dovremo passare gradualmente a questo formato".

Investire nel futuro
La stagione è iniziata il 13 giugno e si concluderà intorno al 23 luglio. SCEA Les Jardins Bio du Médoc si prepara al picco di produzione delle prossime cinque settimane. Una volta terminata la raccolta, Jocelyn Joncour lavorerà insieme al sindacato dei produttori per chiedere al governo francese un aiuto per sviluppare e strutturare il settore.

"Oggi quello dei piccoli frutti è un segmento trascurato dalla Interfel, l'associazione interprofessionale che rappresenta il settore ortofrutticolo. La regione della Nouvelle-Aquitaine rappresenta dal 60 al 70% della produzione francese di mirtilli e il settore ha davvero bisogno di aiuto per consentire alla nuova generazione di insediarsi. Invece di pensare solo in termini di indennità emergenziale, sarebbe più interessante investire strutturalmente nel settore".

Per maggiori informazioni:
Jocelyn Joncour 
SCEA Les Jardins Bio du Médoc 
5900 Route de Blagon – 33680 Le Temple
+33 06 24 23 40 16
contact@jardinsbiodumedoc.fr


Data di pubblicazione:



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto