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A sottolinearlo è il Comitato misto ortofrutticolo Francia-Spagna-Italia-Portogallo

L'importanza di applicare clausole speculari sulle importazioni

Il Segretario generale spagnolo dell'agricoltura e alimentazione, Fernando Miranda, ha co-presieduto la 27ma riunione plenaria del Comitato misto ortofrutticolo Francia-Spagna-Italia-Portogallo, svoltasi a Lisbona. Questo incontro è servito ad affrontare questioni come l'importanza di applicare clausole speculari nelle normative per l’esportazione dai Paesi terzi, per garantire la protezione delle produzioni dell'Ue e parità concorrenziale sui mercati.

Dopo due anni durante i quali, a causa della pandemia, non è stato possibile tenere questi incontri, questa edizione ha riunito una cinquantina di professionisti in rappresentanza dei principali settori ortofrutticoli dei quattro Paesi. Come di consueto, i partecipanti hanno passato in rassegna le tematiche di interesse per il settore, che sono state oggetto di analisi da parte dei professionisti dei Paesi membri nel corso del 2021 e del 2022.

In un punto dell'ordine del giorno, la commissione ha posto il tema del commercio estero e ha analizzato gli accordi commerciali in fase di negoziazione e revisione, nonché lo stato delle discussioni sulla reciprocità delle norme per i prodotti agricoli importati dall'Unione europea.

I professionisti e le amministrazioni dei quattro Paesi hanno convenuto che la reciprocità degli standard è una questione fondamentale per garantire la capacità di competere alla pari con le produzioni dei Paesi terzi e anche per fare progressi nella protezione dell'ambiente e della salute umana, non solo nell'Ue, ma anche in altri Paesi.

I partecipanti hanno anche sottolineato la necessità di cercare strumenti per la protezione delle produzioni europee contro i parassiti provenienti dai Paesi terzi. In questo ambito hanno evidenziato l'adozione, il 25 maggio, di misure specifiche a livello comunitario che comportano un reale rafforzamento della protezione delle frontiere, come l'attuazione del trattamento a freddo per le importazioni di arance, richiesto dalla Spagna, e l'aumento dei controlli per la macchia nera degli agrumi (Citrus Black Spot, CBS), entrambe questioni di grande importanza per la conservazione della salute delle piante nell'Ue.

I vertici delle amministrazioni dei quattro Paesi hanno ribadito il loro impegno e il sostegno a questo comitato misto che dalla sua istituzione, venti anni fa, da parte di Francia e Spagna si è allargato in una prima fase all'Italia nel 2010, e in una seconda fase al Portogallo dal 2019. I quattro Paesi che fanno parte di questo Comitato rappresentano circa il 55% della produzione ortofrutticola dell'Ue.


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