OP Sa Marigosa

La crisi energetica mette sotto scacco le aziende del settore primario

"Dopo vari mesi di stallo, nelle ultime settimane i consumi hanno ripreso quota. Ciò in virtù delle temperature elevate e anomale per il periodo, che invitano al consumo di prodotti freschi e dissetanti come frutta e verdura. Più in generale, con l’aumento delle materie prime le aziende agricole sono in sofferenza; di conseguenza, a risentirne è stata la programmazione delle produzioni che, nell’attuale clima di incertezza - caratterizzato dallo scarso potere di acquisto delle famiglie - abbiamo notevolmente ridimensionato e ponderato". Così dichiara Paolo Mele alla guida di OP Sa Marigosa e presidente regionale di Confagricoltura Sardegna.

In foto, Paolo Mele alla guida di OP Sa Marigosa e presidente regionale di Confagricoltura Sardegna

L'OP Sa Marigosa, organizzazione di produttori amministrata da Paolo Mele, opera a Riola Sardo (OR), e si estende in una fertile area di circa 800 ettari, situata tra il Campidano, Medio-Campidano e Cagliari, dove circa 50 produttori della cooperativa coltivano in campo aperto meloni, angurie e carciofi di alta qualità.



L'azienda è specializzata nella produzione di carciofo (in particolare lo Spinoso di Sardegna DOP), prodotto in diverse varietà sia come fresco sia sotto forma di trasformato. Su quest'ultimo versante, la materia prima viene lavorata con metodi artigianali e a basso stress termico, realizzando varie linee di creme e sottoli a base di carciofo DOP e altri ortaggi: carciofo condito, carciofo e bottarga, melanzane, zucchine, peperone rosso piccante in agrodolce, cardo, melanzana, asparago, funghi e peperoncini.

“Stiamo commercializzando pomodoro a grappolo e il classico melone retato - spiega Paolo Mele - che coltiviamo in serra di cui, come detto precedentemente, abbiamo ridotto - come per le angurie - i volumi trapiantati. Le attuali temperature tipiche del mese di agosto fanno sì che i meloni siano particolarmente buoni. Pertanto incontrano le richieste del mercato per la buona shelf life e l'elevato grado brix. Aroma e sapore sono infatti i punti di forza di questo frutto, che lo rendono un prodotto unico e facilmente distinguibile sul mercato. Al momento, in considerazione dei minori volumi, i prezzi all’ingrosso sono sostenuti, con una forbice che oscilla tra 2,30 e 2,50 euro/kg".

Per quanto riguarda i trasformati, tra i prodotti di punta - oltre al carciofo spinoso sardo DOP (Denominazione di Origine Protetta) - la passata di pomodoro 100% sardo, ma anche la nuova linea di Pasta 100% grano Sa Marigosa.

"Il segmento dei trasformati - conclude Poalo Mele - continua a crescere, soprattutto per le produzioni a connotazione territoriale a filiera corta, ma risente tuttavia - più che per il fresco - del rincaro dei costi di produzione: da quelli energetici al packaging, ai trasporti, fino all’olio, è aumentato tutto! Il pericolo è che le imprese e interi comparti produttivi perdano competitività ed escano progressivamente dal mercato. I rincari dei costi di produzione per le aziende primarie sono diventati insostenibili; ecco perché il mondo agricolo attende chiarimenti dalla politica per far fronte alla crisi provocata dalla emergenza energetica, acuita dallo scoppio del conflitto in Ucraina”.

Per maggiori informazioni:
OP Sa Marigosa

S.P. 7 Km 5,900
09070 - Riola Sardo (OR)
+39 0783 290945
info@samarigosa.it
www.samarigosa.it
www.samarigosa.com/shop/


Data di pubblicazione:
Author:
©



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto