La nuova campagna spagnola dell'aglio precoce inizia con buoni calibri

La raccolta dell'aglio precoce spagnolo è iniziata con condizioni climatiche favorevoli e senza problemi legati alla pioggia, con bulbi di ottima qualità e di calibro adeguato, come dichiarato dall'Associazione nazionale dei produttori e commercianti di aglio, ANPCA, durante un'assemblea generale straordinaria.

L’ANPCA è attualmente la più grande associazione europea di produttori e commercianti di aglio, che copre una superficie totale di 15.397 ettari nel 2022, e oltre 256mila tonnellate commercializzate nell'ultima campagna, che rappresenta una quota di oltre l'80% del totale commercializzato in Spagna, e il 65% del totale in Europa. Attualmente conta 67 società commerciali associate e quasi 1.800 i produttori di aglio.

L'incontro è servito per analizzare la situazione del raccolto nel resto delle regioni spagnole. L'inizio della raccolta è imminente anche in Castiglia-La Mancia e ci sono buone prospettive nelle zone dell'Estremadura e della Castiglia-León. Quanto all'analisi della situazione internazionale condotta da Andrés García, tesoriere dell'associazione, l'incertezza è la tendenza generale che vivono tutti i settori, compreso quello dell'aglio. Questa incertezza è principalmente una conseguenza della situazione dei trasporti internazionali, dell'inflazione, della forza del Dollaro o dello stato del raccolto, nonché delle previsioni di altri Paesi di produzione e commercializzazione di aglio.

Secondo il presidente dell'associazione, Juan Salvador Peregrin, "questa nuova stagione sembra essere molto difficile in termini di reperimento di manodopera. I produttori sono costretti ad assumere fin dall'inizio personale discontinuo permanente, senza sapere se il lavoratore sarà idoneo o meno a lavorare nei campi. Si tratta chiaramente di un'occupazione temporanea, che in molti casi dipende totalmente dall’imprevedibilità dello sviluppo del raccolto".

Altri temi discussi sono stati la nuova Legge sulla catena alimentare e la sua problematica applicazione alle attività internazionali, in un settore in cui quasi il 60% della produzione viene esportata. "Nei nostri rapporti con i clienti internazionali, siamo costretti a rispettare la legislazione dell'acquirente che, in molti casi, non conosciamo, perché i buyer internazionali non sono disposti ad accettare la nostra normativa", ha affermato Antonio Escudero, vicepresidente di ANPCA.

Un’altra forte preoccupazione per il settore è la carenza di prodotti fitosanitari. È stata presentata una tabella per confrontare i principi attivi autorizzati per l'aglio in Italia, Francia e Spagna, con un'analisi delle differenze e la possibilità di ottenere un'autorizzazione per la Spagna. Il segretario dell'associazione, José Carlos Arroyo, ha affermato che "la strategia Farm to Fork intrapresa dalla Commissione europea sta spingendo al limite la possibilità di coltivare l'aglio in Europa".

A chiusura dell'evento, l'azienda leader in biostimolanti e biosoluzioni, SERVALESA, ha presentato le ultime novità della sua gamma di prodotti per l'aglio, con due prodotti specifici per garantire la buona salute delle colture, e un biostimolante per favorire lo sviluppo della pianta quando è più necessario.

Per maggiori informazioni:
ANPCA
Plaza Arrabal del Coso, s/n. Aptdo 66.
16660 Las Pedroñeras, Cuenca - Spagna
+34 967 16 10 11
www.anpca.es 
info@anpca.es


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