Salvo Laudani nominato presidente di Freshfel Europe

È un italiano il nuovo presidente di Freshfel Europe, l'associazione europea che rappresenta l'intera filiera ortofrutticola. Durante l'assemblea generale, svoltasi ieri 18 maggio a Bruxelles, è stato eletto il nuovo direttivo. 

A guidarlo sarà Salvo Laudani, direttore marketing del gruppo Oranfrizer Unifrutti e figura di rilievo nel sistema ortofrutticolo italiano. Sostenibilità, sinergia e valorizzazione: i volani che guideranno la crescita economica e sociale delle imprese del settore.

Laudani è stato eletto in sostituzione del presidente uscente Stephan Weist (REWE Group) che ha guidato l'Associazione negli ultimi quattro anni. Frederic Rosseneu (Greenyard) e Anders Lind (Coop Trading) sono stati eletti rispettivamente primo e secondo vicepresidente.


Salvo Laudani, neoeletto presidente di Freshfel Europe

Al momento della sua elezione, Laudani ha elogiato l'operato di Weist per aver aiutato il settore a superare un periodo di restrizioni di mercato senza precedenti, affermando che "nonostante la capacità del settore ortofrutticolo di superare le recenti tempeste, ci aspetta ancora una continua incertezza di mercato. Dobbiamo continuare a soddisfare l'evoluzione della domanda dei consumatori e mantenere stabili le operazioni commerciali per consolidare la posizione del settore, con prodotti ad alta raccomandazione di consumo e a basso impatto ambientale".

L'assemblea generale ha anticipato la conferenza pubblica dell'evento annuale di Freshfel Europe, che ha riunito oltre 100 attori di spicco del settore ortofrutticolo europeo e mondiale, e ha visto la partecipazione di relatori di alto livello della Commissione europea e del Parlamento europeo, che hanno discusso di come il settore possa sfruttare le opportunità di crescita in un contesto commerciale sempre più dirompente. Per Freshfel Europe si è trattato del primo evento in presenza dall'inizio della pandemia.

Negli ultimi anni, il settore ortofrutticolo ha affrontato condizioni di mercato turbolente: prima la Brexit, poi il Covid-19, l'aumento dei costi e le perturbazioni logistiche, l'embargo in Bielorussia e, attualmente, la guerra in Ucraina. Il tutto a fronte del cambiamento climatico e delle sue conseguenze sul business ortofrutticolo.

Il delegato generale di Freshfel Europe, Philippe Binard, ha sottolineato: "È giunto il momento per il settore ortofrutticolo di prendere l'iniziativa, sfruttare lo slancio dell'Anno Internazionale dell'Ortofrutta delle Nazioni Unite e la maggiore consapevolezza su salute e ambiente, e forgiare una strategia sostenibile per il settore, dove sostenibilità significa sostenibile".

L'evento annuale è stato aperto dal neoeletto presidente dell'Associazione, Salvo Laudani, e dall'eurodeputato Franc Bogovič (PPE). Sono seguite tre sessioni politiche di attualità: la prima sul Green Deal europeo e la strategia Farm to Fork, con la partecipazione del vicedirettore generale della Commissione europea Claire Bury; la seconda sugli sviluppi del commercio e del mercato, con la partecipazione del responsabile dell'applicazione del diritto commerciale della Commissione europea Denis Redonnet; e la terza sugli asset della PAC, con la partecipazione del capo dell'unità vino, alcolici e prodotti orticoli della Commissione europea Mauro Poinelli.

Durante l'assemblea generale annuale di Freshfel Europe è stato presentato ai membri il Rapporto di attività Freshfel Europe 2022, che copre le attività dell'Associazione nel periodo compreso tra giugno 2021 e maggio 2022.


Data di pubblicazione:
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