Resoconto da parte di alcune delegazioni estere

Macfrut ha parlato in numerose lingue straniere

Sono stati svariati gli operatori e le delegazioni estere presenti oltreconfine nel corso della tre giorni di Macfrut 2022, la fiera internazionale dell'ortofrutta. Abbiamo chiesto ad alcuni di loro un bilancio della loro presenza in fiera; ecco quanto ci hanno raccontato visitando i loro stand.

Venezuela

Tra le new entry il Venezuela, che ha visto la presenza anche del Viceministro al Commercio estero e Promozione degli investimenti Héctor Silva. Il Venezuela offre una grande varietà di ortaggi e frutti tropicali freschi e processati (come la polpa), in fiera era alla ricerca di tecnologie (cfr. Freshplaza del 11/05/2022). "Il nostro Paese intende importare forniture per la produzione, alcune materie prime e macchinari, che sono necessari per aumentare i processi di produzione, renderli più efficienti e competitivi - ha spiegato in fiera il Viceministro - Vogliamo intraprendere nuove relazioni con l'Italia, per questo speriamo che Macfrut possa diventare un appuntamento fisso".

Angola

L'Angola in fiera ha scommesso su prodotti come papaya, banana e diverse tipologie di avocado. "Grazie alla grande partecipazione, siamo riusciti a mostrare le tante opportunità di business nell'ortofrutta che il nostro Stato offre -ha raccontato José Chinjamba, amministratore di Aipex -. Anche i prodotti processati hanno attirato molto interesse a Rimini. Siamo convinti che questa fiera si svilupperà ulteriormente, soprattutto per quanto riguarda l'innovazione dei macchinari destinati all'agricoltura. Ci auguriamo che le ambasciate dei vari Paesi proseguano nel dialogo fra di loro per permettere lo scambio di maggiori prodotti e per sviluppare ulteriormente le opportunità commerciali".

Chile

Soddisfazione anche in casa Cile. "C'è stato un vero boom per le prugne secche: abbiamo avuto molti incontri giornalieri con aziende interessate e abbiamo chiuso direttamente in fiera contratti di vendita per la fornitura container di merce - spiega Vittorio Macaluso, dell'ufficio commerciale del Cile in Italia - Le prugne secche cilene sono un ottimo prodotto, la cui qualità si riconosce dal primo assaggio. A Macfrut sono state il nostro prodotto di punta". Per l'export in Italia c'è grande richiesta di pere Abate e Coscia, uva, mele e mirtilli. Le ciliegie cilene arrivano in Italia nel mese di dicembre, periodo strategico per il mercato italiano. Per il Cile, questa fiera è un biglietto da visita internazionale molto importante".

Cuba

Per il secondo anno consecutivo, è stato presente uno stand da Cuba. "Abbiamo puntato sul mamey ed è stata una scelta vincente: in tantissimi visitatori sono venuti nel nostro stand per saperne di più sul frutto tropicale ritenuto una vera e propria miniera d'oro di proprietà benefiche e per la polpa dolcissima - racconta Lidia Ana Dominguez Febles, assistente analista di mercato Oficina La Habana -.Ma non solo. Grazie al focus di questa edizione sulle spezie ed erbe aromatiche abbiamo spinto sulle nostre: sono stati molto richiesti il dragoncello, la curcuma, l'habanero e specialmente i mix di spezie proposti. Macfrut continua a crescere e si conferma una scelta strategica di business".

Senegal

Il Senegal ha confermato anche quest'anno la sua presenza in fiera, diventata ormai una costante. "Questo appuntamento è molto importante, per il nostro commercio con l'Europa e non solo – ha spiegato Oumar Sow, direttore generale di Agronegoce - Pure quest'anno ne abbiamo avuto conferma. Ci sono stati molti contatti da parte di aziende interessate a conoscere la nostra ortofrutta, soprattutto mango, limone, melone e avocado. Prodotti richiesti nel mercato europeo, in particolare Italia, Francia, Spagna e Paesi Bassi".

Zimbabwe

Parola anche dallo Zimbabwe con Kupakwashe Midzi, Zimtrade Client Advisor: "Macfrut è cresciuta molto rispetto all'ultima edizione, quando eravamo venuti nel settembre scorso con 5 aziende. Ci siamo tornati con 10 aziende e ne siamo davvero contenti, perché il movimento e il numero di incontri è cresciuto esponenzialmente. Questo è anche un ottimo momento per confrontarci con l'Italia, che è tecnologicamente molto avanzata nel campo delle attrezzature; per noi questa è un'occasione per capire come l'Italia sta crescendo su questo fronte, cosa possiamo imparare e come possiamo quindi crescere insieme. Un'esperienza che reputiamo molto positiva".

Repubblica Dominicana

Buoni riscontri anche dalla Repubblica Dominicana, presente a Macfrut fin dal 2015: in questa edizione ha visto una grande partecipazione del Ministero dell'Agricoltura, con la presenza congiunta in fiera di due Viceministri.

Per maggiori informazioni
www.macfrut.com 


Data di pubblicazione:
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