Progetto Continnova: prototipo in esposizione ad Agrilevante

Nel corso di Agrilevante 2017, Esposizione Internazionale delle Macchine, Impianti e Tecnologie per la Filiera Agricola che si terrà a Bari dal 12 al 15 ottobre, sarà possibile visionare il prototipo di container innovativo realizzato all'interno del Progetto Continnova (Container innovativo isotermico intermodale equipaggiato con atmosfera controllata per il trasporto di prodotti ortofrutticoli freschi).

Il progetto, risultato vincitore nell'ambito del Bando della Regione Puglia "Aiuti a sostegno dei Cluster Tecnologici per l'Innovazione", Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro e l'Innovazione, ha l'obiettivo di realizzare un container innovativo isotermico refrigerato (CI), equipaggiato con tecnologie innovative, quali sensoristica avanzata per l'applicazione dell'atmosfera controllata durante il trasporto dei prodotti ortofrutticoli freschi (cfr. FreshPlaza del 16/10/2015).


Foto del prototipo

Il partenariato di progetto è costituito dall'azienda IFAC S.p.A (capofila), assieme alle società Tera e Ditro, il Dipartimento di Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell'Ambiente (SAFE) dell'Università di Foggia, i Dipartimenti di Meccanica, Matematica e Management (DMMM) e di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica (DICATECh) del Politecnico di Bari, lo Spin-Off Ingenium, la rete di laboratorio Apulian Food Fingerprint e gli Istituti del CNR di Bari, ISSIA (Istituto di Studi sui Sistemi Intelligenti per l'Automazione) e ISPA (Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari), quest'ultimo con il ruolo di Referente Scientifico.

Il prototipo di CI è stato realizzato dopo circa due anni di attività di ricerca e sviluppo, volta alla fase di progettazione ingegneristica e all'individuazione dei protocolli di trasporto per assicurare la qualità e la sicurezza dei prodotti ortofrutticoli. Nel prototipo, la gestione dei gas avviene attraverso una centralina progettata per rilevare, mediante sensori, le variazioni della composizione atmosferica che si verificano durante il trasporto. Le concentrazioni di O2, CO2 e N2, infatti, possono modificarsi nel corso della conservazione e sono dovute principalmente all'attività respiratoria delle matrici vegetali. La centralina, mediante l'apertura e/o la chiusura di valvole, regola l'ingresso di anidride carbonica e azoto, al fine di ristabilire la composizione gassosa ottimale individuata per ciascuna tipologia di prodotto trasportato.


Fase di carico del prototipo con uva da tavola per avvio prova di validazione

Prove sperimentali condotte dai ricercatori dell'ISPA-CNR su uva da tavola, hanno consentito di individuare la miscela ottimale, e le concentrazioni gassose non idonee, che se raggiunte, potrebbero compromettere la qualità durante il trasporto (Cefola, M., Pace, B., 2016. High CO2-modified atmosphere to preserve sensory and nutritional quality of organic table grape (cv. 'Italia') during storage and shelf-life. European Journal of Horticultural Science, 81(4):197-203; Cefola, M., Damascelli, A., Lippolis, V., Cervellieri, S., Linsalata, V., Logrieco, A. F., Pace, B., 2017. Relationships among volatile metabolites, quality and sensory parameters of 'Italia' table grapes assessed during cold storage in low or high CO2 modified atmospheres. Postharvest Biology and Technology).


Dimostratore finale in fase di allestimento presso IFAC S.p.A.

Il prototipo del CI è attualmente impiegato per prove di validazione presso l'azienda ERMES srl, afferente all'Associazione Produttori Esportatori Ortofrutticoli (APEO) che, in qualità di ente terzo, valuterà l'efficacia del sistema (Foto 2). Il CI è stato caricato con uva da tavola (cv. Italia), ed è stata impostata una specifica composizione gassosa che viene monitorata e mantenuta costante nel corso della conservazione.

Parallelamente, campioni di uva da tavola sono frigo conservati come tesi di controllo nel laboratorio di post-raccolta dell'Unità di Ricerca Territoriale (URT) dell'ISPA-CNR c/o il Servizi del Distretto Agroalimentare del Tavoliere (CS-DAT) di Foggia. Le fasi di validazione, che riprenderanno dopo l'esposizione fieristica, consentiranno di verificare il settaggio della sensoristica e della centralina. Le prove sperimentali verranno poi ripetute sul dimostratore finale, attualmente in fase di realizzazione presso l'azienda IFAC SpA.



Contatti:
Bernardo Pace – bernardo.pace@ispa.cnr.it
Maria Cefola – maria.cefola@ispa.cnr.it
Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari (ISPA)
Unità di Ricerca Territoriale (URT) c/o Centro Servizi del Distretto Agroalimentare del Tavoliere (CS-DAT)
Traversa Viale Fortore - Foggia

Data di pubblicazione:



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