Avvisi

Ricerca di personale

Top 5 -ieri

Top 5 -ultima settimana

Top 5 -ultimo mese

Gli italiani premiano i prodotti a marca del distributore

"I dati della ricerca confermano l’importanza sociale della Distribuzione Moderna che, durante la crisi pandemica, ha mostrato una rilevante capacità di resilienza. Sentiamo, oggi, la responsabilità di offrire un punto di riferimento solido per le famiglie, in una congiuntura economica caratterizzata da qualche mese di inflazione e fortemente peggiorata dalla drammatica guerra in Ucraina. In questa fase, i prodotti a marca di distributore-MDD possono dare un contributo importante alla difesa del potere di acquisto dei consumatori".

Così Marco Pedroni (foto a lato), presidente di Associazione Distribuzione Moderna (ADM), in occasione della conferenza stampa tenutasi ieri 15 marzo 2022, organizzata a Milano dalla Associazione Distribuzione Moderna (ADM) e da Bologna Fiere, per presentare la 18ma edizione della fiera MarcabyBolognaFiere (vedi news correlata), il programma completo e la ricerca congiunta di The European House – Ambrosetti e Ipsos che verrà illustrata nel convegno d'apertura della fiera.

The European House – Ambrosetti: le anticipazioni della survey
"La marca del distributore sostiene una filiera lunga, che coinvolge oltre 50 sotto-comparti economici e 1.500 aziende MDD partner, con le quali instaura relazioni di collaborazione strategica di lungo periodo, sostenendone la crescita, la competitività e l'innovazione", ha spiegato Valerio De Molli (foto a lato), managing partner & Ceo di The European House – Ambrosetti. "La MDD svolge un importante ruolo sociale, grazie al sostegno al potere d’acquisto delle famiglie italiane, con un impatto particolarmente rilevante in un contesto di crescente pressione inflattiva e di elevata incertezza economica come quello che stiamo vivendo".


(Slide tratta dalla presentazione di Valerio De Molli, managing partner & Ceo di The European House – Ambrosetti. Clicca qui per un ingrandimento)

Nel 2021, l'acquisto di prodotti MDD ha consentito agli italiani di risparmiare 2,1 miliardi di euro, circa 100 euro per famiglia. La convenienza e la qualità di questi prodotti sono sempre più apprezzate dai consumatori e sono un importante fattore di risparmio nell'attuale contesto, caratterizzato dagli aumenti dei costi delle materie prime, dell’energia e della logistica e dalle conseguenze del conflitto in Ucraina.


(Slide tratta dalla presentazione di Valerio De Molli, managing partner & Ceo di The European House – Ambrosetti. Clicca qui per un ingrandimento)

The European House – Ambrosetti ha investigato la galassia delle aziende MDD partner, analizzando 50 indicatori di bilancio di un campione rappresentativo di 610 di esse. Dall’analisi dei bilanci, emerge che la marca del distributore ha favorito il rafforzamento della loro dimensione industriale e competitiva negli ultimi 7 anni.

Rilevante anche il contributo in termini occupazionali: sono 240mila i lavoratori della filiera (industria alimentare, intermediazione e distribuzione).


(Slide tratta dalla presentazione di Valerio De Molli, managing partner & Ceo di The European House – Ambrosetti. Clicca qui per un ingrandimento)

La marca del distributore contribuisce, inoltre, al sistema economico del Paese: rappresenta il 7,7% del fatturato dell'industria alimentare e sostiene oltre 1.500 aziende che forniscono i prodotti per i marchi della Distribuzione moderna, 84,6% delle quali piccole e medie. Nel 2021, la MDD ha fatto registrare un fatturato di 11,7 miliardi di euro, con una quota di mercato del 19,8%, crescente rispetto al periodo pre-Covid, e in linea con i valori record registrati durante la pandemia.


(Slide tratta dalla presentazione di Valerio De Molli, managing partner & Ceo di The European House – Ambrosetti. Clicca qui per un ingrandimento)

Negli ultimi anni, la marca del distributore è cresciuta tre volte di più dell'industria alimentare, grazie all’apprezzamento in costante aumento del consumatore finale. L'incidenza della MDD sul fatturato totale dell’industria alimentare nel 2021 (pari al 7,7%, in crescita rispetto all’incidenza del 7,4% registrata nel 2019) spiega il 60% dell'incremento dell’industria alimentare nel mercato domestico negli ultimi 18 anni, al netto dell'export.


Data di pubblicazione:
© /



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto