Il commento di Marco Rodríguez, direttore SAT Export Surfruit

Pompelmi spagnoli e sudafricani coesistono a fronte di una limitata produzione della Florida

Quest'anno, la stagione degli agrumi andalusi è stata difficile. I rapporti bisettimanali del governo dell'Andalusia sull'evoluzione della stagione commerciale negli ultimi mesi, hanno rivelato un ritmo lento di commercializzazione dall'inizio della campagna, che è stata contrassegnata - e lo è tuttora per arance e limoni - da prezzi bassi. Tuttavia, non tutti gli agrumi andalusi stanno attraversando la stessa situazione.

"La campagna del pompelmo si sta sviluppando normalmente. È vero che siamo partiti con delle prospettive migliori, perché nei mesi di settembre e ottobre c’era una grande richiesta e molto interesse per questo frutto mentre, quando siamo partiti a metà novembre, la domanda non era così alta. Comunque, non va così male. In generale, il pompelmo ha stagioni molto stabili", afferma Marco Rodriguez, direttore della spagnola SAT Export Surfruit, commerciale del marchio LomasFruit.

"Quest'anno è stato abbastanza anomalo nei calibri perché la mancanza di precipitazioni nella nostra regione ci sta portando a raccogliere frutti di pezzatura più piccola. Tuttavia, la produzione va molto bene a livello commerciale, e stiamo ottenendo prezzi accettabili".

"A questo proposito, la quotazione del pompelmo è stata risparmiata, grazie al volume e al consumo. L'offerta non è abbondante come quella delle arance", afferma Marco. "Il pompelmo spagnolo è molto ben posizionato sul mercato delle varietà a polpa rossa, come la Star Ruby, e c'è una buona sovrapposizione con la stagione sudafricana, che inizia a maggio, quando noi finiamo".

"C'è un terzo grande concorrente mondiale, la Florida che, per i problemi causati dal citrus greening, ha subito un calo della produzione. Infatti, negli ultimi 4 o 5 anni, abbiamo notato che il pompelmo spagnolo ha un peso maggiore sul mercato. Prima i prezzi erano diversi, perché era molto difficile competere con la Florida, ma finché la produzione statunitense sarà limitata, i pompelmi spagnoli e sudafricani potranno coesistere".

"Tuttavia, dobbiamo anche considerare altri competitor in questo mercato, come Turchia e Israele, che attualmente hanno prezzi inferiori rispetto ad altre campagne".

Buoni risultati nella stagione 2020/21
Il pompelmo ha raggiunto numeri importanti la scorsa stagione. I dati raccolti dall'Osservatorio Prezzi e Mercati rivelano che, tra ottobre 2020 e agosto 2021, le esportazioni di pompelmo andaluso sono cresciute del 26% in volume e del 32% in valore, rispetto all'anno precedente. Un aumento che, seppur influenzato dalle conseguenze della pandemia, rivela un ritrovato dinamismo nelle esportazioni dei pompelmi.

La crescita del settore si riflette anche nel Rapporto di sintesi della campagna agrumicola 2020/2021 in Andalusia, in cui, secondo le informazioni raccolte dal Servizio di studi e statistica della Segreteria generale dell'agricoltura, allevamenti e alimentazione del governo andaluso, la produzione è aumentata del 19,1%, per un totale di 30.274 tonnellate. Anche molte province hanno registrato incrementi interessanti delle loro produzioni, in particolare Malaga (+104,9%), Almeria (+56,3%), Granada (+32,5%), Siviglia (+27,8%) e Huelva (+25,1%).

"Bisogna tener presente che non vanno presi come riferimento i dati sulle esportazioni delle ultime campagne, in quanto vi sono stati molti condizionamenti, come la chiusura del canale Horeca e i lockdown, e i volumi hanno subito molte oscillazioni. I risultati sono stati molto buoni e influenzati anche dal fatto che il Sudafrica è arrivato sul mercato più tardi e che, a causa delle perdite dovute alla presenza della cocciniglia nella zona di Valencia e Murcia, molti più esportatori si sono recati in Andalusia per avere pompelmi precoci".

Campo della Finca Las Lomas.

Il Regno Unito, mercato storico del pompelmo Las Lomas
La Surfruit produce da 5.000 a 7.000 tonnellate di pompelmi a Cadice, intorno a Vejer de la Frontera, e a Siviglia, in particolare nella zona di Burguillos, nella fertile valle del Guadalquivir. L’azienda produce frutta sia convenzionale che biologica, commercializzata in tutta Europa con il marchio Lomas Fruit.

"Quest'anno, stiamo fornendo pompelmi alla catena di supermercati Mercadona, in Andalusia. In realtà, è la prima vendita sul territorio spagnolo per noi, perché di solito ci dedichiamo all'esportazione. Il Regno Unito rappresenta una parte molto importante delle nostre vendite, così come il nord Europa. Nel segmento dei pompelmi biologici, da tempo collaboriamo direttamente anche con i supermercati tedeschi e inglesi".

La Las Lomas lavora con il mercato britannico da oltre 25 anni e, sin dall'inizio, ha avuto un ufficio vendite nel Regno Unito per essere in contatto diretto con i supermercati del Paese, dove vende la sua gamma di prodotti, che comprende i pompelmi Star Ruby prodotti dalla Surfruit.

Il 1 gennaio scorso ha marcato un anno esatto da quando il Regno Unito è uscito dall'Ue, uno strappo che ha segnato una nuova regolamentazione sulle esportazioni di ortaggi verso quel mercato, ancora in fase di attuazione.

"I cambiamenti nei requisiti per le esportazioni di pompelmi nel Regno Unito sono stati minimi. Non avendo come obbligo il passaporto fitosanitario, la burocrazia non risulta complicata. Inoltre, le autorità di frontiera stanno lavorando in modo efficiente e non ci sono molti blocchi al confine", conclude Marco Rodriguez.

Per maggiori informazioni: 
Marco Rodríguez
Director of SAT Export Surfruit
marco.rodriguez@lomasfruit.es
surfruit.es

Rafa Carmona
Commercial Director Las Lomas UK
rafa@las-lomas.co.uk
www.laslomas.org


Data di pubblicazione:



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