Avvisi

Ricerca di personale

Top 5 -ieri

Top 5 -ultima settimana

Top 5 -ultimo mese

L'opinione dell'economista Gianluca Bagnara

"La Pac non è la stampella per le imprese in difficoltà"

La PAC non è il mercato e solo le aziende che sono sane e competitive possono trarne vantaggio. Chi crede di poter risolvere i propri guai con dei contributi, ha sbagliato strada. E' uno dei messaggi dell'economista Gianluca Bagnara a commento della PAC-Politica agricola comunitaria, il cui piano strategico nazionale è stato inviato a Bruxelles alle ore 16 del 31 dicembre 2021 (la scadenza era il 31 dicembre, appunto). Bagnara è membro del tavolo di parternariato per la raccolta delle strategie nazionali.

"La Politica agricola comunitaria fornisce degli orientamenti. Si tratta di soldi pubblici che devono portare a un beneficio pubblico. Non è un sostegno al reddito, come molti erroneamente credono. Le stampelle non servono a nulla, se non c’è una solida cultura imprenditoriale e una capacità di stare sul mercato”.

Secondo Bagnara "il mercato sta accelerando a più non posso e non tutti sono in grado di reggerne il ritmo. Attenzione all’ambiente, alla CO2 e alla plastica sono solo alcuni dei temi di attualità. La transizione ambientale va di pari passo con quella tecnologica e i bandi che le varie Regioni saranno chiamate a promulgare andranno a favorire aziende pronte a tali transizioni, che avranno un aiuto economico nel compiere questi passi in avanti".

Non mancano però timori. "Non so se la nostra agricoltura riuscirà a reggere questo passo. Le statistiche mostrano che gli imprenditori agricoli italiani con meno di 40 anni sono solo il 7%. E’ un problema demografico, che rischia di mettere in ginocchio il settore e non farlo avanzare al ritmo giusto".

Ma tutte queste "transizioni", ambientali e tecnologiche in primis, contano poco se poi il consumatore finale le ignora. "Serve ragionare e collaborare di più con il sistema distributivo. L’agricoltura può dare un valore ambientale che si aggiunge al valore del prodotto e la Gdo ha bisogno di comunicare tutto questo. Alle spalle della Gdo serve un sistema produttivo italiano credibile e al passo con i tempi".


Data di pubblicazione:
Author:
©



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto