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La progettualità di Cora Seeds a servizio del mercato orticolo: il caso dello zucchino Django F1

Nell'era della globalizzazione, in cui le multinazionali fagocitano le piccole realtà sementiere, la ditta Cora Seeds ritiene ancora più importante il ruolo delle piccole aziende, che svolgono un compito importantissimo nel miglioramento genetico focalizzato sulle specie locali. 

Nella foto a destra: zucchino Django F1, pianta aperta adatta per tunnel e serra 

Secondo i responsabili della Cora Seeds: "La vicinanza al mercato di entità radicate nel territorio italiano è cruciale per la difesa degli ecotipi locali e, quindi, per il mantenimento di quel patrimonio di variabilità genetica di cui l'Italia è particolarmente ricca. Ne è un ottimo esempio il nuovo zucchino di tipologia Greyzini: Django F1".

Nella foto a sinistra: striatura tipica e cicatrice piccola 

Lo zucchino di tipologia Greyzini è quello tradizionale, che si consuma nel litorale marchigiano e romagnolo, nel litorale laziale, in Piemonte e Liguria ed è in continua espansione in altre aree, a scapito del classico zucchino verde, grazie alle migliori caratteristiche organolettiche. 

In primavera-estate viene coltivato nelle stesse aree dove si consuma. Invece la Sicilia, grazie al suo clima favorevole, provvede al fabbisogno di queste aree nei mesi autunno-invernali e all'inizio della primavera. Finora sono state coltivate varietà costituite principalmente per il pieno campo; la tipologia Greyzini spesso viene raccolta con il fiore aperto attaccato al frutto, in quanto le zone di produzione sono vicinissime ai mercati, quindi le varietà utilizzate hanno cicatrici fiorali ampie, con buona ritenzione del fiore.

Chiaramente, quello che è un vantaggio per aree produttive molto vicine ai mercati, costituiva in passato uno svantaggio enorme per le produzioni siciliane, che devono viaggiare: spesso i frutti arrivavano sui mercati con marciumi dovuti all'ampia cicatrice fiorale (che fa fatica a cicatrizzare). 

Mimmo Palumbo con una cassetta di zucchino Django F1

Il nuovo Ibrido Django F1 è stato ideato per lavorare bene in serra, partendo dalla struttura della pianta ad alberello, molto aperta, con i frutti sempre bene in vista, che facilita e abbatte i costi di raccolta.

Inoltre il frutto cilindrico, leggermente cavato, ha le tipiche striature dei Greyzini, ma con epidermide più coriacea, che consente ai frutti di non essere danneggiati nelle operazioni di selezione e manipolazione in magazzino.

La cicatrice fiorale è stata concepita in maniera molto ridotta: perde il fiore facilmente e cicatrizza velocemente. Quindi i frutti arrivano nei banchi dei supermercati e nelle case dei consumatori sempre sane e in perfette condizioni.

Una delle prime aziende ad apprezzare il nuovo zucchino Django è stata la OP Palumbo Più di Favara (provincia di Agrigento), organizzazione produttori specializzata, oltre che nello zucchino, anche nel melone retato e gialletto e nel peperone.

Zucchino Django F1 confezionato in padellina 30x40

Abbiamo chiesto a Mimmo Palumbo, responsabile commerciale della OP, quali fossero i vantaggi riscontrati sullo Zucchino Django F1, e ci ha interrotto dicendo che è praticamente perfetto per le loro esigenze. 

"Per noi di Cora Seeds, è la soddisfazione più grande quando i nostri prodotti soddisfano le esigenze di tutta la filiera", concludono dall'azienda.

Per maggiori informazioni:
Cora Seeds
Via Boscone 1765/A
47521 Cesena (FC) 
+39 0547 385166
www.coraseeds.com

Angelo Diego Crucitti - Direttore commerciale
+39 348 0285357
angelocrucitti@coraseeds.com


Data di pubblicazione:



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