In calo di circa 0,3 milioni di tonnellate rispetto al 2019

La produzione di ortaggi freschi dell'Ue ha raggiunto 62,9 milioni di tonnellate nel 2020

Nel 2020, Italia e Spagna hanno prodotto circa i due terzi dei pomodori dell'Ue. Spagna e Paesi Bassi hanno prodotto poco meno della metà delle cipolle dell'Ue.

La produzione di ortaggi freschi dell'Ue ha raggiunto 62,9 milioni di tonnellate nel 2020, circa 0,3 milioni di tonnellate in meno rispetto al 2019.

Nell’ambito di questo gruppo, la produzione di pomodori è stata di 16,5 milioni di tonnellate nel 2020, quella delle cipolle è stata stimata in 6,6 milioni di tonnellate e quella delle carote in 4,7 milioni di tonnellate.

Nel 2020, quasi due terzi della produzione di pomodori dell'Ue sono stati raccolti in Italia (6,2 milioni di tonnellate) e Spagna (4,3 milioni di tonnellate). Nonostante una produzione di pomodori più alta in Italia rispetto al 2019 (+8,1%), il raccolto complessivo dell'Ue è stato inferiore (-2,9%), soprattutto a causa di un forte calo (-13,8%) registrato in Spagna.

Nel 2020, la produzione di carote nell'Ue è stata leggermente inferiore (-0,9%) rispetto al 2019, soprattutto a causa del calo registrato nei Paesi Bassi (-6,8%) e in Belgio (-19,8%), e nonostante l'aumento della produzione in Portogallo (+ 56,0%), tra gli altri.

La produzione di cipolle dell'Ue è stata leggermente superiore (+0,7%) nel 2020, rispetto all’anno precedente, con una forte crescita in Polonia (+23,8%) e Grecia (+28,8%) che hanno compensato in particolare i raccolti inferiori in Spagna (-9,6%) e nei Paesi Bassi (-2,1%), tra gli altri.

Fonte: ec.europa.eu


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