Avvisi

Ricerca di personale

Top 5 -ieri

Top 5 -ultima settimana

Top 5 -ultimo mese

Dati Ismea dal 6 al 12 settembre 2021

Positivo l'andamento delle ultime quote di pesche e nettarine

Nella seconda settimana di settembre 2021, il mercato per le ultime quote di pesche e nettarine si è confermato positivo: si è continuato a riscontrare una buona richiesta e prezzi sostanzialmente stabili. In aumento il listino per le susine, attribuibile all'esordio sui mercati della varietà Angeleno, che ha spuntato prezzi più elevati rispetto alle altre varietà commercializzate. In flessione le quotazioni dell'uva da tavola a causa dell'aumento delle disponibilità cui è corrisposta una stabile attività della domanda. Per le pomacee le attività sono principalmente concentrate nelle operazioni di raccolta, con disponibilità in progressivo incremento.


Clicca qui per un ingrandimento della tabella

Pesche e nettarine: in normale e progressivo assottigliamento l'offerta sui mercati, rappresentata dalle ultime quote di prodotto provenienti dalle aree vocate della Sicilia e dai siti più tardivi del nord. Le limitate disponibilità immesse sul circuito commerciale, dal profilo qualitativo apprezzabile, hanno incontrato l'interesse della domanda favorita, peraltro, da un andamento stagionale ancora favorevole. I prezzi sulle piazze ancora monitorate hanno mostrato una generale stabilità, eccezion fatta per le nettarine di provenienza forlivese le cui quotazioni hanno mostrato un assestamento al ribasso.

Susine: prosegue la raccolta delle varietà tardive con le ultime quote di President, mentre primi stacchi hanno interessato l'Angeleno. Il prodotto che ha presentato un profilo qualitativo soddisfacente, immesso sul mercato è stato oggetto di una buona attività di contrattazione, avvenuta sulla base di prezzi che - complice la scarsa produzione prevista - si sono attestati su livelli del tutto soddisfacenti.

Uva da tavola: la settimana per l'uva da tavola si è conclusa con un arretramento delle quotazioni da ritenersi del tutto fisiologica, a fronte delle aumentate disponibilità. L'offerta è attualmente costituita dall'uva Italia, Red Globe, Cardinal, Palieri e da alcune varietà apirene. Il prodotto ha continuato a presentare una qualità decisamente soddisfacente sia sotto il profilo della maturazione che della colorazione. Ciò, in particolare per le uve pugliesi e metapontine, non ha rappresentato un volano e stimolato la domanda, risultata sostanzialmente stabile e non adeguata alle quantità esitate. In tale contesto le contrattazioni concluse si sono svolte sulla base di quotazioni in calo. Non si sono osservate variazioni invece nell'areale siciliano, dove all'incremento delle disponibilità è corrisposta una buona richiesta, situazione che ha permesso ai listini di posizionarsi sugli stessi livelli precedentemente raggiunti.

Pere: nelle principali zone di produzione sono in atto le prime operazioni di raccolta delle varietà autunno-vernine mentre è in fase conclusiva lo stacco della varietà William. Secondo i dati resi noti da Wapa, la produzione quest'anno per tutte le varietà, dovrebbe attestarsi su valori altamente deficitari rispetto alla passata stagione (-65%), prevalentemente a causa delle gelate primaverili ma anche per la presenza della cimice asiatica e maculatura bruna. La minore produzione prevista, ha condizionato i prezzi, che sono risultati sostenuti e in forte incremento rispetto allo scorso anno.

Sotto il profilo commerciale le contrattazioni in campagna si sono svolte in un clima di generale interesse della domanda proprio in virtù del drastico calo produttivo stimato. Le vendite per il prodotto in uscita da magazzino, al momento sono risultate incentrate sulla varietà William, il cui collocamento è risultato piuttosto pacato a seguito di prezzi elevati. Buona la coda della campagna per le pere estive, trainate positivamente dall'attuale situazione produttiva. Sotto il profilo delle quotazioni, il listino questa settimana ha mostrato un incremento da attribuire sia all'avvio delle prime contrattazioni in uscita da magazzino per la William di provenienza modenese sia per la maggiore richiesta osservata per il prodotto veneto.

Mele: la campagna di commercializzazione per le mele quest'anno ha preso il via con un ritardo di circa una decina di giorni rispetto alla precedente stagione. Secondo i dati resi noti da Wapa, la produzione nel 2021 dovrebbe attestarsi su livelli inferiori a quelli registrati lo scorso anno (-4%), a causa delle gelate primaverili e delle grandinate che a macchia di leopardo hanno colpito i vari bacini produttivi. Al momento l'attività di contrattazione è incentrata sulla Gala, per la quale si è osservato un buon profilo qualitativo, anche se di calibro inferiore alla norma.

Buona la richiesta da parte del mercato, con quotazioni che nella maggior parte delle aree vocate si sono posizionate su livelli superiori allo scorso anno. In settimana, inoltre nel veneto hanno avuto inizio le operazioni di raccolta delle prime quote di varietà autunno-vernine, il cui esordio è avvenuto sulla base di prezzi in incremento su base annua in virtù dei minori volumi attesi.

Fonte: ismeamercati.it


Data di pubblicazione:



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Facebook Twitter Linkedin Instagram Rss

© FreshPlaza.it 2021

Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto