A.P.O.M. commercializza trasformati di pomodoro a marchio Rare Bontà

Prevista la maturazione contemporanea di grossi quantitativi di pomodoro da industria

Si profila una buona campagna, per il pomodoro da industria del centro-sud Italia, con volumi superiori del 20% rispetto allo scorso anno e qualità idonea per gli standard del made in Italy.

"Tuttavia, ogni annata presenta le sue insidie. Stavolta si prevede la maturazione in contemporanea di grossi quantitativi di pomodoro coltivati in Puglia e nelle campagne del casertano (Campania). Nel casertano, infatti, a causa delle gelate della prima settimana di aprile - che hanno rovinato le piccole piantine - sono stati riprogrammati i trapianti proprio nello stesso periodo in cui venivano effettuati in Puglia". Così Umberto Todisco, presidente di A.P.O.M. (Associazione di Produttori Ortofrutticoli Meridionali) e ideatore del marchio di trasformati Rare Bontà.

Umberto Todisco, presidente di A.P.O.M.

Dal 2002, la società cooperativa A.P.O.M. trasforma pomodoro lungo e tondo ottenuto dai 1200 ettari di terreni condotti dai soci della cooperativa a coltura specializzata.

"Nei suoi 20 anni di storia, l'azienda si è evoluta grazie a un team capace di interpretare le esigenze di un mercato sempre più esigente e che, per crescere, ha bisogno di qualità e servizio. La produzione si attesta mediamente intorno a120mila ton di pomodoro sia da agricoltura biologica che convenzionale: l'80% del pomodoro lungo viene coltivato nella Capitanata (Puglia) e il 20% in Campania, cui si aggiungono i formati speciali (datterino e pomodorino Corbarino) commercializzati a marchio Rare Bontà.

"I prodotti Rare Bontà intercettano un consumatore esigente, attento all'etichetta, alla filiera e ai processi di lavorazione artigianali tipici  della tradizione. Sapori preservati anche grazie alla sapienza di mani esperte che lavorano uno a uno i nostri pelati, disponibili in due diversi formati: quello classico nel vasetto di vetro o in latta, pronto per essere utilizzato sia crudo che cotto in pietanze gourmet. I mercati di riferimento sono negozi specializzati, pizzerie e punti vendita gourmet".

"Tra i nostri prodotti di punta - prosegue Umberto Todisco - figura la passata di solo pomodorino Corbarino in vaso di vetro, la scelta ideale per la preparazione di un semplice piatto di pasta, e i pomodorini Corbarino essiccati semi-dry, disponibili nei formati da 225, 400 e 560 grammi. La qualità è il punto cruciale di tutta la filiera, e deriva anche dai tempi richiesti tanto per la lavorazione manuale in campo che nei vari processi di trasformazione, a partire appunto dalla pelatura a mano dei pomodori".

 
"Inizieremo a raccogliere il grosso della produzione ai primi di agosto sperando, come detto prima, di bypassare la sovrapposizione di pomodoro maturo prevista nei dieci giorni in cui ci sarà un surplus produttivo. In tale direzione, l'industria sta mostrando grande spirito di coesione con la parte produttiva, nel senso che molte industrie conserviere stanno potenziando le loro linee di lavorazione. Peraltro, anche durante la campagna scorsa - seppure in un contesto diverso, caratterizzato da pochi volumi di pomodoro - proprio ad agosto l'industria dovette far fronte alla concentrazione eccessiva di pomodoro maturo da trasformare, una situazione cui hanno potuto far fronte solo le industrie ben strutturate in linea".

Per maggiori informazioni:
Umberto Todisco
Rare Bontà
Via dei Goti, 234
84012 Angri (SA)
+39 081 948596
+39 335 838 4949
Email: info@rarebonta.it
Web: www.rarebonta.it


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