Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto

State utilizzando un software che blocca le nostre pubblicità (cosiddetto adblocker).

Dato che forniamo le notizie gratuitamente, contiamo sui ricavi dei nostri banner. Vi preghiamo quindi di disabilitare il vostro software di disabilitazione dei banner e di ricaricare la pagina per continuare a utilizzare questo sito.
Grazie!

Clicca qui per una guida alla disattivazione del tuo sistema software che blocca le inserzioni pubblicitarie.

Sign up for our daily Newsletter and stay up to date with all the latest news!

Registrazione I am already a subscriber
Fotoalbum

Open Field Day sulle varietà di uve apirene Arra in Sicilia

Grande partecipazione, nel rispetto delle norme anti-Covid, per l'Open Field Day organizzato da Avi e dal Gruppo Barbera International (nella qualità, quest'ultimo, di uno dei distributori ufficiali in Sicilia). Una giornata intensa (clicca qui per accedere al fotoalbum), suddivisa in tre tappe, due delle quali in campo per visionare da vicino le caratteristiche delle varietà di uva Arra e, in particolar modo, della Arra 30 che ha il nome commerciale di "Arra Sugar Drop". I due momenti in vigneto si sono resi necessari per comprendere, sull'esempio concreto, due diverse modalità di gestione della pianta: sia in agricoltura integrata che in bio. Ma erano diverse anche le strutture: un dettaglio non da poco, che implica approcci agronomici diversi.

Ad accompagnare i produttori e i tecnici intervenuti, c'erano gli agronomi Maurizio Simone e Marco Tempesta di Avi e Mario Martello della Barbera International, oltre ad Alessandro Barbera, amministratore dell'omonimo Gruppo.

In campo sono emerse le caratteristiche dell'uva Arra Sugar Drop che, giunta al terzo anno di commercializzazione ufficiale, si differenzia per una dolcezza attorno ai 20 gradi Brix. Arra 30 è una varietà molto precoce, tant'è che è già in raccolta da tre settimane in Sicilia.

A bacca bianca, facile da produrre, molto produttiva: gli esperti Avi chiedono di seguire i loro protocolli nutrizionali e agronomici per coltivarla al meglio. Altra richiesta è quella di selezionare il numero dei grappoli e di accorciarli alla lunghezza indicata (circa 15 / 18 cm), per ottenere una produzione che dia la massima qualità e, di conseguenza, la migliore remunerazione al produttore.

Nel corso della terza tappa, quella convegnistica, sono stati affrontati gli aspetti tecnici e contrattuali per ottenere un contratto di sub-licenza, ossia per coltivare e commercializzare le varietà Arra in maniera legale. Non prima, però, di aver ripercorso la storia che ha portato alla costituzione in California di queste varietà, grazie all'ingegno del siciliano Giumarra (ragusano) e dell'israeliano Shachar Karniel di Grapa.

E' stata spiegata anche la gestione del materiale di propagazione e la modalità per effettuare gli ordini di piante e di portinnesti. Successivamente, si è parlato anche di Arra 13 (nome commerciale Arra Passion Star) che è la sorella a bacca rossa dell'Arra 30.

Le Arra sono varietà che esistono in Sicilia già da diversi anni e che continuano a suscitare l'interesse dei mercati, come ad esempio l'Arra 19 (nome commerciale Arra Passion Glow): varietà rossa media, a bacca più tondeggiante, con una buona capacità di resistere a botrite e allo spacco e avente un calendario produttivo che, in Sicilia, va da luglio a novembre. Altra varietà è la Arra 15 (nome commerciale Arra Sweeties), un cavallo di battaglia che in Sicilia si raccoglie da fine luglio a ottobre; ha un'elevata capacità produttiva e resiste a lungo sulla pianta e soprattutto in conservazione.

Significativo l'intervento in sala di Alessandro Barbera, il quale ha annunciato "una forte presenza in Sicilia di uve senza semi, a partire dal prossimo anno, con una grandissima produzione di varietà bianche, rosse e nere".

Non abbiamo voluto mancare di raccogliere telefonicamente una battuta da parte di Carlo Lingua, Ceo di Avi, per completare la cornice della giornata che FreshPlaza ha seguito da vicino.

"Avi nasce nel 2009 in Italia come licenziatario esclusivo per l'Europa delle varietà Arra - ha detto il manager - A livello mondiale, ci sono oltre 6000 ettari in produzione. Gli ettari licenziati in Europa sono oltre 1100, mentre quelli in produzione in Italia sono circa 700.

Insieme alla Spagna, continua a crescere anche in Italia la richiesta per coltivare uve Arra. "Il punto su cui insistiamo - conclude Carlo Lingua - è la legalità e il rispetto delle proprietà intellettuali: una questione che vedrà la difesa a tutto campo dei produttori legali e autorizzati" (cfr. notizia correlata).

Articoli Correlati → Vedi