La sospensione o riduzione dei viaggi delle portacontainer dall'Asia verso l'Europa e l'America causata dalla pandemia di Covid-19 non ha rallentato gli ordini di nuove navi. Anzi, sembra avere scatenato l'effetto opposto, vista la raffica di ordini apparsa negli ultimi mesi, probabilmente favorita anche dagli introiti delle compagnie, aumentati grazie all'impennata dei noli.
Al primo posto in questa corsa emerge MSC, che oltre a ordini di nuove portacontainer per circa 800mila teu, le cui consegne inizieranno nel 2022, sta acquistando navi di seconda mano di diverse dimensioni e anzianità. Per esempio, la MSC Mexico da 5000 teu, che naviga da ben 19 anni e che prima dell'impennata dei noli sarebbe presto stata dirottata alla rottamazione. Da agosto 2020 MSC ha acquisito settanta unità, per una stiva totale di 300mila teu. Grazie a questi acquisti, la compagnia di Aponte si sta avvicinando alla danese Maersk, che da anni è al vertice del trasporto marittimo di container per capacità.
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Fonte: Trasporto Europa