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FranceAgriMer - maggio 2021

Rallentamento della produzione e dei consumi

Secondo il rapporto pubblicato da FranceAgriMer sul settore ortofrutticolo, l'ondata di gelo e il meteo sfavorevole hanno rallentato la produzione e il consumo primaverile. Gelo, pioggia, vento e mancanza di sole sono tutti fattori che influenzano i mercati di ortofrutta. La previsione di un clima migliore favorirebbe il consumo dei prodotti di stagione.

Allo stesso tempo, nonostante la parziale riapertura dei ristoranti, le limitazioni stanno frenando il mercato. Gli acquirenti rimangono cauti e aspettano la prossima fase di allentamento delle misure del lockdown. Per i supermercati, la fornitura si sta complicando perché alcuni prodotti hanno un'offerta limitata. Iniziano ad arrivare anche i prodotti estivi.

Per quanto riguarda gli acquisti delle famiglie francesi per il consumo domestico, secondo i dati del Panel Kantar, le quantità di frutta e verdura fresca acquistate da 100 famiglie sono diminuite (-9,8%) dal 22 marzo al 18 aprile 2021, rispetto allo stesso periodo del 2020, ma in aumento (+7,4%) rispetto al 2019. Per quanto riguarda gli acquisti di frutta e verdura biologica, risultano in calo (-22,3%) rispetto al 2020, e anche (-4%) rispetto al 2019.

A marzo 2021 si è registrato un aumento (+12%) delle importazioni di frutta e verdura fresca (317.000 ton), rispetto a marzo 2020. Kiwi e mele sono stati i frutti più interessati da questa crescita (rispettivamente +63% e +51%). Si noti che, a marzo 2020, le importazioni sono state significativamente inferiori, a causa del primo lockdown. Per gli ortaggi (escluse le patate) sono cresciute anche le importazioni (228mila ton, +15%).

In calo, invece, l'export di frutta (-6%), soprattutto dei volumi di mele (-23%) e di ortaggi (-8%).

Cetrioli
Nella settimana 16, il commercio è stato lento e si è trovato in difficoltà nella vendita degli stock, a causa delle basse temperature. A livello nazionale, la domanda è stata buona e il mercato è apparso fluido, l'offerta è risultata alquanto limitata rispetto alla domanda e i mercati all'ingrosso hanno ripreso la loro attività con la riapertura dei ristoranti.

Pomodori
Avvio lento per la campagna del pomodoro, con una mancanza di dinamismo nella settimana 16. Aumento dell'offerta, con una certa concorrenza tra i diversi bacini di produzione. Il meteo inclemente non ha favorito i consumi, mentre l'offerta nazionale ha continuato ad aumentare con l'arrivo della produzione della Bretagna. La domanda è rimasta bassa all'inizio di maggio, arrivando soprattutto dai supermercati.

Asparagi
Dalla fine di aprile, l'offerta di asparagi è stata limitata, a causa delle condizioni meteo che hanno condizionato la produzione. Gli asparagi verdi sono quelli che hanno sofferto di più. La domanda è stata modesta a causa del clima, ma comunque soddisfacente. I prezzi si sono stabilizzati. La campagna è terminata nella settimana 20, con volumi di produzione inferiori.

Patate
Il mercato del fresco non si sta sviluppando molto e si avvicina la fine della campagna. I volumi risultano sufficienti a soddisfare i bassi consumi.

Sul mercato della trasformazione. c'è stata cautela da parte dell'industria e poca attività sul mercato libero, nonostante la riapertura degli esercizi all'aperto. Gli acquirenti aspettano la prossima fase di allentamento delle misure sanitarie.

La semina è stata completata a maggio, anche se in ritardo a causa delle basse temperature. Il commercio di prodotti ortofrutticoli non si sta sviluppando molto e il mercato rimane stabile, con alcune attività di commercializzazione ancora in corso in alcuni punti vendita. All'inizio del mese, il meteo ha favorito i consumi, consentendo la vendita della fornitura di fine stagione.

Ciliegie
Nel sud-ovest della Francia sono arrivati sul mercato i primi volumi di ciliegie. A breve sono previsti alcuni arrivi anche nelle regioni Rhône-Alpes. Dopo le gelate di aprile, l'offerta è limitata e ampiamente al di sotto del potenziale produttivo. La fornitura sta lentamente aumentando nei Pirenei orientali, nel Gard e nel Vaucluse. La domanda è alta, data la mancanza di volume. Gli operatori rimangono cauti sugli scambi, a causa delle previsioni meteo incerte. Il marchio DOP spera in un'offerta più alta intorno a metà giugno, con l'arrivo delle varietà tardive.

Fragole
Nella settimana 16, il mercato è risultato carente. Le rese basse durante questa parte della campagna sono state supportate dal recente clima freddo. La domanda è buona, grazie al clima migliore di fine aprile che ha consentito un flusso fluido.

A maggio, l'offerta nazionale è rimasta carente, con la produzione che ha sofferto per gli episodi di gelo. Il meteo inclemente non favorisce la crescita delle piante e le rese produttive sono inferiori alle previsioni. Nonostante il meteo, la domanda è stata superiore all'offerta disponibile. Alla fine di maggio, c’è stata una carenza di offerta sul mercato domestico e il meteo ha cominciato a influire sulla qualità.

Fonte: franceagrimer.fr  


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