Avvisi

Ricerca di personale

Speciale continua

Top 5 -ieri

Top 5 -ultima settimana

Top 5 -ultimo mese

Lo sviluppo dell'azienda F.lli Ripaldi negli ultimi anni

Da piccola realtà di campagna a esportatore di spinaci

La raccolta degli spinaci negli areali abruzzesi della Piana del Fucino, a 700 metri sopra il livello del mare, è iniziata alla fine di aprile. "Abbiamo cominciato in ritardo di una decina di giorni rispetto alla passata stagione, per via delle gelate di inizio aprile che anche nei nostri territori hanno condizionato la crescita delle colture. La resa qualitativa, però, finora è stata buona e non possiamo lamentarci. Da metà-fine aprile a inizio novembre, solitamente riusciamo a effettuare tre cicli di raccolta". A riferirlo Mario Luigi e Fabrizio Ripaldi, titolari della F.lli Ripaldi di Luco dei Marsi (L'Aquila).


Campo di spinaci. (Foto fornita da F.lli Ripaldi)

La F.lli Ripaldi inizia l'attività nel settore agricolo a inizio anni Ottanta con la coltivazione di patate per fabbisogno familiare, ma è con l'entrata in azienda di Mario e Fabrizio che l'azienda si espande, raggiugendo la sua posizione di produttori di spinaci e ortaggi sul mercato nazionale nel 2013 e all'estero dal 2020. Oltre allo spinacio, si producono cavolfiore, radicchio, verza, broccoli, insalate (riccia, scarola, ad esempio), patate e altre brassicacee.

"La nostra azienda conta circa 250 ettari di superficie, di cui circa il 60% è destinato allo spinacio di diverse varietà, imballato in casse o sfuso a cespo e a foglia, a seconda del canale di destinazione. Lavoriamo principalmente con la Grande distribuzione organizzata, l'industria di terza, quarta e quinta gamma, oltre che con i principali mercati agroalimentari in Italia e all'estero. Un 40% raggiunge le industrie e un 60% i mercati del fresco", aggiunge Riccardo Cigno, responsabile commerciale e amministrativo.

"Una parte della nostra produzione è destinata al mercato estero, sia in maniera diretta sia indiretta. Esportiamo soprattutto spinaci e cavolfiori in Spagna, Germania, Paesi Bassi, Regno Unito e Paesi Baltici".


Raccolta meccanica dello spinacio. (Foto fornita da F.lli Ripaldi)

"Lo spinacio ha bisogno soprattutto di una ricca concimazione iniziale, con successiva preparazione di un buon letto di semina, livellato, in modo che anche nella fase di raccolta il taglio dello spinacio avvenga in maniera omogenea - spiegano Mario Luigi e Fabrizio Ripaldi - La raccolta avviene dalle 3 alle 9 di mattina, ed è un'operazione effettuata meccanicamente. Una volta raccolto, lo spinacio raggiunge i banchi dei mercati del fresco in giornata. Il prodotto destinato al confezionamento in busta viene frigoconservato a una temperatura di 4 °C e può conservarsi per alcuni giorni".

"Ad oggi non siamo ancora nel vivo della campagna, quindi l'andamento commerciale del prodotto è piuttosto lento. C'è da dire che siamo solo a inizio campagna nel Fucino, ma dalla fine di maggio in poi andremo a pieno regime - spiega Riccardo Cigno - La risposta dei mercati nei confronti dello spinacio va ancora a rilento, ma si inizia a registrare una tendenza al rialzo in termini di quantità".


Spinaci in cassetta in legno. (Foto fornita da F.lli Ripaldi)

Una nota sul packaging
"Tutta la nostra produzione viene trasportata principalmente in casse in plastica. Sui mercati del fresco, però, stiamo assistendo a una tendenza verso l'imballo in legno. Ogni destinazione ha le sue richieste ben specifiche, ma quello che stiamo notando è che, in particolare in nord Italia, la richiesta verte sulla cassa in legno", conclude Cigno. 

Per maggiori informazioni:
Mario Luigi e Fabrizio Ripaldi
F.lli Ripaldi
Via Dello Statuto, 3
67056 - Luco Dei Marsi (L'Aquila)
+39 334 84 55 776 
info@ripaldi.it 
www.ripaldi.it


Data di pubblicazione:
Author:
©



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto