I coltivatori professionisti di tutto il mondo usano i substrati di cocco Dutch Plantin per la coltivazione di piccoli frutti, verdure e fiori. Secondo Wim Roosen ora si dovrebbe aggiungere un altro gruppo di acquirenti. Infatti, l'azienda ha sviluppato il nuovo marchio Grow.in specificamente per il mercato della vendita al dettaglio e dei consumatori.

"Il numero di piccoli produttori e coltivatori amatoriali sta salendo alle stelle", ha riferito a FreshPlaza il canadese Jake Houweling due settimane fa. Tra le altre cose, Houweling è responsabile delle vendite dei substrati di cocco di Dutch Plantin sul mercato nordamericano.
In Europa non è diverso, afferma Wim Roosen, responsabile delle vendite della stessa azienda. "L'attenzione alla produzione di cibo locale è aumentata ovunque. I coltivatori domestici e i piccoli produttori prestano sempre più attenzione alla qualità. Ecco perché si sono rivolti ai nostri prodotti".

Dutch Plantin fornisce substrati di cocco in varie forme ai coltivatori di tutto il mondo da oltre 30 anni. "La fibra di cocco può trattenere e drenare bene l'umidità e ciò la rende un substrato ideale, facile da usare. Anche i coltivatori amatoriali ne riconoscono i vantaggi. E' possibile coltivare piante di alta qualità sul substrato di cocco anche senza le installazioni tecniche dei grandi coltivatori professionisti".

Di conseguenza, già da tempo l'azienda riceveva richieste per un formato di imballaggio più piccolo. Ora ha deciso di accoglierla in modo che grossisti, centri di giardinaggio e fioristi potranno ordinare pallet del prodotto in un imballaggio adatto ai consumatori.
Con il marchio dedicato ai consumatori Grow.in sono disponibili tre diversi tipi di prodotti a base di cocco: il cocopeat pronto all'uso, venduto sfuso in sacchi da 50 litri; i blocchi da 4,5 chilogrammi, disponibili in tre livelli di grossolanità, che possono essere usati per fare circa 50-60 litri di terriccio; la terza variante è destinata principalmente ai grandi coltivatori per hobby, ossia blocchi di cocco lavato e non trattato, o non fertilizzato con calcio. Questo prodotto è disponibile in cubi e come vaso da coltivazione. "Offrendo un substrato non trattato, i coltivatori possono eventualmente scegliere da soli un fertilizzante biologico per le piante - spiega Wim - Questo prodotto è molto richiesto, in particolare in Nord America".
Una sfida completamente nuova, quindi, per l'azienda di Boekel (Paesi Bassi). "In ogni caso abbiamo gli impianti di produzione e le attrezzature per produrre substrati di altissima qualità. Con Grow.in, possiamo soddisfare questa domanda e anche i piccoli produttori e i coltivatori amatoriali possono beneficiarne".
Per maggiori informazioni:
Grow.in
Wim Roosen
[email protected]
www.grow.in