Avvisi

La clessidra

Ricerca di personale

Top 5 -ieri

Top 5 -ultima settimana

Top 5 -ultimo mese

Protesta degli agricoltori a Huelva: chiedono prezzi equi e un trattamento dignitoso

Quasi 60 agricoltori e allevatori della provincia di Huelva hanno aderito all'appello lanciato dall'Unione dei piccoli agricoltori e allevatori (UPA Huelva) e si sono ritrovati a Moguer per chiedere prezzi equi e un trattamento dignitoso.

Secondo l'UPA, la protesta è durata circa un'ora e, a causa della pandemia, il numero dei partecipanti è stato limitato ai soli rappresentanti dei settori.

Tra le altre cose, i manifestanti chiedono alle amministrazioni di difendere il settore dei piccoli frutti. Secondo il segretario generale dell'UPA Huelva, Manuel Piedra, "il settore dei piccoli frutti è soggetto a diffamazione e discredito da parte di soggetti che hanno un interesse economico nel creare un ambiente ostile durante la campagna, e nel compromettere il prestigio che i nostri prodotti si sono conquistati in Europa".

Piedra ha chiesto ai produttori che vengano pagati prezzi equi. Ai produttori di fragole viene pagato 1 euro al chilo, che, secondo l'UPA, è lo stesso prezzo di più di 30 anni fa. Nel frattempo, i costi di produzione si attestano a quasi 1,50 euro e il prodotto viene venduto a più di 3 euro al chilo nei supermercati spagnoli.

"Non è giusto che i profitti vadano agli speculatori, mentre gli agricoltori si assumono i rischi e lavorano duramente ogni giorno per produrre frutta di qualità per i consumatori spagnoli", ha sottolineato Piedra.

Sotto i riflettori le ispezioni
Inoltre, Piedra ha detto che anche se ritengono che le ispezioni siano necessarie, gli agricoltori devono essere rispettati e trattati con dignità durante le visite ispettive, aggiungendo che sono dei produttori alimentari, ma spesso vengono trattati come dei criminali. "La campagna dei piccoli frutti di Huelva genera ricchezza e oltre 90.000 posti di lavoro, e ogni giorno i produttori vengono processati come criminali", ha aggiunto Piedra.

L’UPA ha chiesto che il numero e la frequenza delle ispezioni siano uguali a quelli di altri settori produttivi. "I produttori di piccoli frutti sono continuamente sottoposti ai controlli sul lavoro, alloggi per i braccianti e carburante, il che rende molto difficile il lavoro quotidiano nelle aziende", ha detto Piedra.

Piedra ha anche affermato che i veicoli degli agricoltori sono stati continuamente pesati, allo scopo di tassarli.

 Fonte: huelvainformacion.es 


Data di pubblicazione:



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Facebook Twitter Linkedin Instagram Rss

© FreshPlaza.it 2021

Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto