Avvisi

Ricerca di personale

Top 5 -ieri

Top 5 -ultima settimana

Top 5 -ultimo mese

Team di ricerca indiana mira a prolungare la shelf life dell'ortofrutta senza ricorrere alla refrigerazione

La frutta e la verdura sono tra i prodotti agricoli più deperibili e le perdite post-raccolta indiane ammontano a miliardi all'anno. Queste sono dovute principalmente alla mancanza di strutture adeguate per lo stoccaggio e il trasporto. Secondo alcune stime lo spreco si aggira intorno al 52% prima che i prodotti ortofrutticoli raggiungano i consumatori.

Un team di ricerca guidato dal Jagadis Gupta Kapuganti dell'Istituto Nazionale di Ricerca sul Genoma Vegetale (NIPGR) di Nuova Delhi ha affermato di aver sviluppato una tecnologia sicura, facile da usare e pratica per ritardare notevolmente il processo di maturazione della frutta e verdura.

Frutti come banana, mango, sugar-apple (Annona squamosa), sapotiglia, fico maturano rapidamente e si ammaccano facilmente. Dopo la raccolta è difficile conservarli per il trasporto e la consegna al mercato. Ma il prototipo sviluppato dal NIPGR ha già avuto successo nel migliorare la durata di conservazione dei prodotti.

Il dottor Kapuganti e il suo team hanno ricevuto la borsa di studio Biotechnology Ignition Grant (BIG) dal Biotechnology Industry Research Assistance Council (BIRAC) per sviluppare dispositivi che utilizzano questa innovazione.

I mango a destra, trattati con la formula, hanno mantenuto una consistenza adeguata a differenza di quelli a sinistra che sono maturati prima / Immagine: Krishi.outlookindia.com 

"Con l'avanzamento della maturazione la frutta e verdura diventa più morbida e più facilmente ammaccabile e suscettibile alle fitopatie o ad altri agenti che ne causano il deterioramento", ha detto Kapuganti al sito web krishi.outlookindia.com.

L'etilene, un ormone vegetale gassoso, è il composto segnale chiave coinvolto nella regolazione del processo di maturazione della frutta in tutte le sue fasi. I frutti climaterici - quelli che possono maturare dopo essere stati raccolti - producono molto più etilene. Alcuni frutti, come i mango e le banane, producono più gas etilene di altri frutti climaterici.

Pertanto il processo di maturazione può essere tenuto sotto controllo regolando l'etilene. Negli ultimi anni è emersa la partecipazione del monossido di azoto come segnale importante nelle piante.

Kapuganti: "Il monossido di azoto è prodotto da vie ossidative e riduttive nelle piante. Abbiamo scoperto il percorso e le condizioni che possono stimolare la produzione di monossido di azoto dalle foglie e abbiamo creato una formula che ne può indurre la produzione".

Il team ha poi sviluppato un prototipo composto da due camere. Una camera più piccola che ospita la formula che induce la produzione di monossido di azoto dalle foglie commestibili e una camera più grande per i prodotti da trattare.


Data di pubblicazione:



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Facebook Twitter Linkedin Instagram Rss

© FreshPlaza.it 2021

Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto