Juan Marin, presidente di Eucofel

Prospettive migliori per il futuro del settore ortofrutticolo

Nell'ultimo anno, il settore ortofrutticolo ha dovuto affrontare sfide significative, che hanno messo alla prova la sua resilienza. Il settore ha dimostrato la sua capacità di adattamento in ogni momento, nonostante l'impatto della crisi sanitaria scatenata dal Covid-19, l'impatto della Brexit e le conseguenze del conflitto aeronautico con gli Stati Uniti, tra le altre questioni.

Secondo Juan Marin, presidente di Eucofel: "La pandemia ha costretto il settore agricolo a reinventarsi per rifornire il mercato in sicurezza e ha fatto capire che, per nutrire la sua popolazione, l'Europa non deve dipendere da paesi terzi, alcuni dei quali stanno affrontando problemi geopolitici".

Inoltre, Marin afferma che la pandemia ha messo in chiaro che il consumo di alimenti trasformati non è la cosa più sana. Ciò è stato dimostrato dall'aumento della domanda per frutta e verdura fresca registrato durante il 2020, che in Spagna è arrivato fino al 20% nel primo semestre. Questo incremento della domanda guiderà una prossima campagna promozionale portata avanti dal 2019 da Eucofel allo scopo di promuovere il consumo di frutta e verdura attraverso i programmi CuTE, che beneficiano di fondi europei.

"Il futuro del settore ortofrutticolo è più grande del suo presente", ha dichiarato Marin con enfasi. Marin si è anche detto convinto che questa attività non perderà competitività. Infatti, secondo lui, diventerà più competitiva quando i fondi del Meccanismo di Recupero e Resilienza aiuteranno a migliorare la meccanizzazione, la robotizzazione e i sistemi di irrigazione.

Marin ha criticato anche la mancanza di un maggiore controllo alle frontiere comunitarie per le spedizioni da paesi terzi che spesso non sono obbligate a rispettare gli stessi requisiti fitosanitari delle produzioni europee.

Merce di scambio
Il presidente di Eucofel ha detto che è un peccato che l'attività agricola venga usata come "merce di scambio" nella firma degli accordi dell'UE con i paesi terzi. Tuttavia, Marin spera che le esportazioni UE di verdure fresche e verdure in scatola verso gli Stati Uniti aumentino sotto l'amministrazione Biden.

Come esempio, ha ricordato che l'attuazione dell'accordo tra UE e Canada ha segnato un prima e un dopo nelle relazioni commerciali tra i due mercati relative all'ortofrutta.

Aumento dei costi di trasporto verso il Regno Unito
Per quanto riguarda l'uscita del Regno Unito dall'UE, Marin ha detto che dal 1 gennaio 2021 i prodotti deperibili provenienti dal continente europeo hanno continuato a entrare normalmente nel mercato inglese, ma che i costi di trasporto sono aumentati.

"I camion con frutta e verdura dell'UE arrivano carichi nel Regno Unito, ma ritornano indietro vuoti. Al momento, stiamo cercando di capire chi deve pagare questo aumento dei costi tra i consumatori britannici, gli importatori e i produttori - ha affermato Marin - Gli agricoltori devono avere un margine garantito e non possono vendere al di sotto dei costi di produzione".

Fonte: efeagro.com 


Data di pubblicazione:



Ricevi gratuitamente la newsletter giornaliera nella tua email | Clicca qui


Altre notizie relative a questo settore:


Facebook Twitter Linkedin Instagram Rss

© FreshPlaza.it 2021

Iscriviti alla nostra newsletter giornaliera e tieniti aggiornato sulle ultime notizie!

Iscriviti Sono già iscritto