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Joan Espona, di Hnos. Fernández

Spagna: il Biomarket non si ferma e mantiene le vendite ai livelli record dello scorso anno

Sono passati tre mesi dall'inaugurazione del Biomarket presso il Mercabarna, a Barcellona, la Capitale Mondiale dell'Alimentazione Sostenibile 2021 (cfr. precedente news). Non è solo il primo mercato all'ingrosso spagnolo dedicato al biologico, ma anche il più importante in Europa per concentrazione di aziende ortofrutticole.

La Hnos. Fernández è una di queste. "Per noi è stato davvero positivo, perché ci ha anche permesso di farci conoscere meglio sul mercato", dice Joan Espona, product manager e responsabile del segmento Bio dell'azienda. "Molti clienti della Catalogna, ma anche fuori dalla regione e all’estero, conoscevano già la nostra azienda ma non sapevano che avevamo anche una gamma biologica, e il Biomarket ci ha aiutato in questo senso".

Il lancio di questa ambiziosa iniziativa ha coinciso con un nuovo periodo di restrizioni in tutta Europa, che ha messo di nuovo a dura prova il settore Horeca e la mobilità dei consumatori. "La cosa negativa è che il numero di persone che visitano fisicamente il mercato è limitato", afferma Joan. "Ci siamo concentrati su quello che facciamo da anni: vendita all'ingrosso, online e telefonica. I nostri punti vendita sono molto più di un'esposizione di prodotti ortofrutticoli biologici; operiamo anche come magazzino di ritiro e rispedizione. Vediamo che le persone che vogliono iniziare a lavorare con noi vengono prima a trovarci al Biomarket, e poi continuano a fare acquisti via e-mail, telefono, ecc. Questo è il lato positivo per noi: ci ha dato maggiore visibilità sia con i clienti sia con i fornitori, e sta mantenendo il nostro volume di vendite ai livelli pre-Covid", dice Joan.

L'azienda, infatti, ha registrato una crescita nella maggior parte dei prodotti biologici che commercializza. "Siamo cresciuti con le banane, che sono il nostro prodotto di punta, così come con le mele, i frutti esotici, lo zenzero e la curcuma, il cui consumo è salito a livelli incredibili dall'inizio della pandemia. Altri prodotti molto consumati sono gli agrumi e le fragole. Abbiamo anche registrato una crescita con le patate, un prodotto di base con un differenziale di prezzo inferiore", afferma Joan. "La pera, invece, è il prodotto che ha registrato la crescita minore".

La pandemia ha dato un notevole impulso al consumo di alimenti biologici, e questa crescita, già notevole negli ultimi anni, continuerà in futuro, secondo Joan. E non solo tra i consumatori, sempre più alla ricerca di alimenti più sostenibili, ma anche nel settore della ristorazione. "Penso che i ristoranti chiederanno una linea di prodotti più sana e biologica. Sono molte le aziende di catering che, sebbene al momento chiuse o colpite dalla crisi pandemica, hanno già mostrato interesse per i nostri prodotti bio e ci hanno chiesto il listino prezzi", afferma il responsabile del segmento Bio presso la Hnos. Fernández.

Una location strategica per la vendita di frutta e verdura biologica
Barcellona si è rivelata il luogo ideale per il mercato all'ingrosso di frutta e verdura biologica. La Spagna è il più grande produttore biologico d'Europa e il terzo nel mondo, e Mercabarna è il principale mercato all'ingrosso di alimenti freschi in Europa, in termini di volumi venduti.

"Alla Hnos. Fernández, siamo orientati all'esportazione di prodotti biologici e avere un luogo che accoglie tutto il settore del biologico ci favorisce nelle riesportazioni dei prodotti all'estero", dice Joan. “Qui a Barcellona ci sono tutti i prodotti, e prepariamo pallet misti o carichi completi per i nostri clienti stranieri. A livello logistico, siamo molto vicini a Perpignan e, grazie alle compagnie di trasporto, Mercabarna sta diventando sempre più un hub logistico. Inoltre, per quanto riguarda la Brexit, ora che deve essere pagata la tassa doganale, stiamo notando che molti clienti inglesi preferiscono ricevere tutto il carico da un unico fornitore, perché in questo modo pagano lo sdoganamento solo una volta. Credo che il Biomarket goda di una location strategica", conclude Joan Espona.

Per maggiori informazioni:
Joan Espona
Hnos. Fernández
(+34) 93 262 66 90
jespona@grupofernandez.es 
grupofernandez.es


Data di pubblicazione:



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