F.lli Napolitano: "I mercati generali europei hanno ridotto gli ordini per via del coronavirus"

Cipollotto: Egitto competitor per la produzione italiana

"Il cipollotto è un prodotto italiano e rappresenta una coltivazione tipica della Campania (dell'areale dell'agro nocerino-sarnese). Sul mercato, però, oltre alla produzione invernale italiana si sta affermando anche quella egiziana; ne risulta un ambito conteso tra Italia e Egitto".

E' quanto dichiara Gennaro Napolitano dell'omonima azienda F.lli Napolitano che continua: "Il mercato, quindi, pone da una parte il prodotto italiano, che rispetta i disciplinari di produzione imposti dalla UE e che viene lavorato, pesato, legato e selezionato manualmente; dall'altra quello egiziano che è molto performante, grazie alle favorevoli condizioni climatiche in cui viene coltivato, e con quotazioni più economiche per la manodopera a basso costo. Su scala europea, invece, per la produzione primaverile si risente della presenza di Germania e Francia".

Il cipollotto rappresenta una referenza storica, per questa impresa italiana. Le superfici produttive ammontano a circa 80 ettari, in base agli accordi siglati con la grande distribuzione. Inoltre, lavorando su base programmata, una decina di ettari di cipollotto sono coltivati sotto serra, con l'intento di garantire un prodotto dalle elevate performance qualitative, ovviamente con quotazioni più alte. 

La raccolta del cipollotto va da settembre a giugno, e interessa per il 90% quello bianco e solo per il 10% quello rosso, in produzione da marzo a giugno, e destinato perlopiù ai paesi baltici. Inoltre, l'azienda lavora per l'80% quello fino e per la restante parte quello a bulbo, soprattutto nei mesi tra marzo e giugno.

L'azienda campana è alla ricerca di nuove frontiere commerciali. "Lettonia, Estonia, Lituania, Slovacchia, Ungheria e Norvegia rappresentano dei nuovi mercati sui quali bisogna consolidare la nostra presenza - continua Napolitano - L'unico problema è la notevole distanza che intercorre tra l'Italia e questi paesi. Perciò ci stiamo organizzando con dei trasporti groupage (referenze miste), in modo da ridurre i tempi per il trasporto, con il vantaggio di fornire più prodotti contemporaneamente; crediamo che ciò possa costituire la nostra marcia in più per poter essere competitivi".

Cipolla pelata, disponibile da maggio per Slovacchia e Ungheria

"Inoltre - prosegue Napolitano - riforniamo per il 15% i mercati ortofrutticoli generali europei, dove siamo conosciuti storicamente come produttori di rucola e cipollotto. Conferiamo infatti la merce a marchio F.lli Napolitano, e siamo orgogliosi di questa fetta di mercato, perché ci ha permesso di sviluppare la nostra rete di contatti in Europa. Tuttavia, a causa del coronavirus abbiamo riportato perdite del 10/15% perché, mancando all'appello gastronomie e ristoranti europei, gli ordini hanno scarseggiato. Fortunatamente lavoriamo con la Gdo, grazie a rapporti già consolidati da anni, per cui non è andato tutto perso".

Cipollotto a bulbo destinato prevalentemente ai Paesi Baltici e per la Francia 

"Infine - conclude Napolitano - l'azienda si dedica anche a un'altra tipologia di lavorazione: la cipolla pelata. Il nostro intento è quello di riuscire a canalizzare meglio tale prodotto soprattutto in Ungheria e Slovacchia, e in tutti i mercati dell'Europa dell'est".

Contatti
Gennaro Napolitano - resp. commerciale
Cell.: +39 338 9372614
Fratelli Napolitano
Via XXV Aprile, 105
80040 Poggiomarino (NA) - Italy
Tel.: +39 081 5285232

Francesco Napolitano - resp. commerciale
Cell.: +39 329 160 8552
Contrada Cioffi, 114
84025 Eboli (SA) - Italy
Tel.: +39 0828 347395
Email: info@fratellinapolitano.it
Web: www.fratellinapolitano.it


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