José Enrique Sanz, direttore dell'IGP Cítricos Valencianos: "Il settore degli agrumi valenciani deve occuparsi dell'origine del frutto"

Elevata domanda di agrumi, aumento dei prezzi e sempre piu' interesse nella certificazione dei marchi di origine

La seconda parte della campagna agrumicola spagnola ha registrato un’importante svolta, con un aumento dei prezzi sia in campo che nei mercati. Il Consorzio spagnolo di tutela dell'Indicazione geografica protetta (IGP) Cítricos Valencianos sta beneficiando di un’elevata domanda di agrumi, nonché della crescente preferenza dei consumatori europei per prodotti che si distinguono per origine e qualità.

"Ci sono state delle campagne in cui i prezzi all'origine sono stati notevolmente gonfiati a causa delle rese inferiori o delle abbondanti perdite causate dal meteo, prezzi che in seguito forse sono stati difficili da difendere per le società commerciali", afferma il direttore del IGP Cítricos Valencianos, José Enrique Sanz.

"Quest'anno, a causa del clima, c'è stata una minore produzione di varietà tardive in Andalusia. Anche se in misura minore, la produzione di queste varietà è diminuita nella regione di Valencia, con le tempeste e le gelate di gennaio che, in alcune specifiche aree di coltivazione, hanno ridotto un po' di più i volumi. In ogni caso, la richiesta di agrumi è ancora elevata, soprattutto a causa del drastico calo delle temperature nell'Europa centrale e settentrionale e, in misura minore, per l'impatto del Covid-19. Questo spinge le società commerciali a garantire la fornitura, e quindi gli acquisti di agrumi sono molto vivaci. Se non ci saranno cambiamenti imprevisti nel meteo, è molto probabile che questa tendenza al rialzo continuerà anche nelle prossime settimane", afferma José Enrique Sanz.

I consumatori chiedono più agrumi con la certificazione di origine
La buona domanda di agrumi va ad aggiungersi al crescente interesse dei consumatori nella certificazione dei marchi di origine degli ultimi tre anni, con l'IGP Cítricos Valencianos in una posizione sempre più favorevole. Nella campagna 2017/18 c'erano 38 aziende valenciane di confezionamento e commercio del Cítricos Valencianos, un dato che cresce a 47 nella campagna successiva e a 61 in quella 2019/20. Quest'anno, la società Fertofrans S.L., di Daimús, si è già unita al Consorzio e ci sono altre tre aziende interessate a registrarsi prima della fine della stagione.Oltre al numero delle aziende che aderiscono al Consorzio, vale anche la pena notare l'aumento dei volumi commercializzati con il marchio IGP Cítricos Valencianos. Dalla campagna 2017/18 alla quella 2018/19, la produzione commercializzata è cresciuta del 61%, e i volumi sono aumentati di un ulteriore 3% nella campagna successiva, nonostante le rese siano diminuite del 30% quell'anno.

"Avevamo aziende registrate che non avevano ancora commercializzato i loro frutti con il nostro marchio, ma negli ultimi tre anni la situazione è cambiata, poiché i loro clienti stanno iniziando a richiederlo. Cresce nettamente l'interesse, sia a livello nazionale che in altri Paesi europei, come Francia e Italia, negli agrumi di origine valenciana. I prodotti europei di qualità sono sempre più apprezzati", afferma José Enrique Sanz.

"E' sempre maggiore il numero di catene di supermercati che, oltre a mettere in risalto i propri marchi privati nella confezione tradizionale Girsac, lasciano un po' di spazio ai marchi di origine come il nostro, compresa l'etichetta numerata. Alcuni consumatori vedono questo come un ulteriore valore aggiunto per il prodotto e sono disposti a pagare di più", dice il direttore del IGP Cítricos Valencianos.

"La piccola azienda implica anche un lavoro più tradizionale e questo dovrebbe essere apprezzato"
Circa il 55% della produzione di agrumi spagnoli è coltivata nella regione di Valencia, il cui frutto si distingue per sapore e colore, poiché l’area ha il clima giusto e una forte escursione termica fra il giorno e la notte.

"La regione di Valencia ha perso molta della superficie coltivata ad agrumi a causa della mancanza di redditività delle piccole aziende agricole. Il terreno agricolo valenciano è suddiviso fra piccoli proprietari e questo è meno invitante per le società commerciali, poiché gli acquisti devono essere effettuati da un numero maggiore di produttori. Credo che il settore degli agrumi valenciani debba guardare all'origine dei frutti e sostenere i piccoli coltivatori che lavorano in modo più tradizionale, tutelando i valori degli agrumi che continuano a distinguersi sui mercati da oltre 100 anni.

Anche gli agrumi valenciani si uniscono al boom del biologico
La certificazione IGP Valencian Citrus include anche la produzione di agrumi biologici della cooperativa Cofrudeca, del comune di Bèlgida.

"E' un passaggio importante per i nostri agrumi. Altri impianti di confezionamento stanno adeguando le proprie strutture alla produzione di agrumi a scarto zero, che sarà il preludio alla produzione e commercializzazione di prodotti biologici. Il futuro è molto promettente", conclude José Enrique Sanz.

Per maggiori informazioni
José Enrique Sanz
C.R. IGP “Cítricos Valencianos”
Tel.: +34 963154052
C/ Guillem de Castro, 51-pta.8
46007 Valencia - Spagna
Email: jesanz@citricosvalencianos.com
Web: www.citricosvalencianos.com


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