Bioline Agrosciences: la tecnologia offre protezione

Biocontrollo nei peperoni italiani mediante l'impiego di agenti biologici

Bioline Agrosciences, leader mondiale nelle tecnologie applicate di biocontrollo, è una società francese di portata internazionale, attiva in oltre 35 paesi, con 8 bio-fabbriche situate nei principali mercati locali in Europa e Nord America. Questa organizzazione multi-sito consente all'azienda di essere il più vicino possibile alle aree di produzione, garantendo così l'accesso dei coltivatori alle più innovative tecnologie e al supporto tecnico per migliorare il loro rendimento e la qualità dei loro prodotti.

Il peperone, per molti anni, è stato all'avanguardia per quanto riguarda l'impiego degli insetti utili come principale strategia di biocontrollo dei principali fitoparassiti e i peperoni italiani non rappresentano un'eccezione a tale tendenza. 

Dalla Sicilia al Nord Italia, gli insetti utili costituiscono la base principale della strategia di controllo contro i più importanti parassiti, tra cui tripidi, mosca bianca e acari, con grande successo e determinando una tendenza continuamente in crescita. 

Una buona strategia di lotta biologica integrata (LBI) può adattarsi al periodo di semina e alle condizioni climatiche locali, il che può influire sulle specie utili da introdurre, oltre che sui tassi di rilascio.

Di seguito viene descritto un approccio al biocontrollo efficace mediante l'uso di insetti utili e la relativa tecnologia applicativa da parte di Bioline Agrosciences.

1. Monitoraggio delle colture
Iniziare il monitoraggio subito dopo il trapianto, al fine di rilevare la presenza di parassiti e identificarne il ciclo vitale. Controllare attentamente foglie e fiori; utilizzare le trappole adesive Trapline e Trapline t+ per un'individuazione precoce di parassiti volanti. In genere, si utilizzano marcatori per indicare punti a rischio. Ciò permette all'agricoltore di effettuare il trattamento dei parassiti localmente e di prevenirne la diffusione all'intera coltura. Trapline T+ è un rullo adesivo innovativo ed esclusivo, impregnato di un feromone di aggregazione di tripidi brevettato che aumenta la sensibilità della trappola e permette un rilevamento precoce dei tripidi. 

2. Soluzioni per tripidi e mosche bianche
I tripidi sono considerati l'elemento prioritario in un programma di controllo. Le migliori opzioni di controllo combinano l'uso di Oriline (Orius laevigatus) con Amblyline (Amblyseius Cucumeris) e/o Swirskiline (Amblyseius swirskii).

Oriline contiene un predatore in grado di sopravvivere e creare popolazioni anche in assenza di tripidi nutrendosi di polline di fiori. Si tratta di un predatore vorace, che attacca i tripidi in tutte le fasi mobili e permette un elevato livello di controllo. La temperatura e il fotoperiodo durante l'insediamento sono aspetti critici e può esservi sensibilità alle sostanze chimiche. Si consiglia di evitare il rilascio durante il periodo dell'anno in cui il giorno è breve poiché ciò comporterebbe l'insediamento di una cattiva popolazione. E' disponibile sia allo stadio adulto che di larva.
 
Amblyline e Swirskiline contengono acari predatori in grado di sopravvivere anche sul polline e di insediarsi prima della presenza dell'agente infestante, nutrendosi di giovani tripidi e uova per controllarne la popolazione. Swirskiline si nutre inoltre di larve e uova di mosca bianca, contribuendo in modo considerevole al controllo di questo agente infestante. Amblyline è in grado di tollerare basse temperature e di insediarsi presto nei periodi freddi, mentre Swirskiline può essere introdotto non appena le temperature salgono raggiungendo condizioni più miti.
 
Disponibili in una gamma di innovativi e tecnologici sistemi di bustine di Bioline. 

3. Introduzione del controllo dei Tetranichidi
Gli acari sono importanti agenti infestanti. Possono trovarsi in punti focali o sparsi in tutta la coltura e il rilevamento precoce è la chiave per un controllo efficace. In caso di comparsa dei tetranichidi nella coltura utilizzare Phytoline (Phytoseiulus persimilis) nell'area colpita e in quelle circostanti anche distribuendo pochi esemplari nel resto della coltura. Phytoline è disponibile in diverse confezioni per garantire una prestazione altamente efficace e facile da applicare uniformemente alle colture. In assenza di acari è possibile ricorrere preventivamente all'uso di Californiline (Amblyseius californicus) o Anderline (Amblyseius andersoni) a seconda delle temperature: è preferibile utilizzare le prime in condizioni di temperature più elevate mentre le ultime sono più tollerabili in ambienti a bassa temperatura. I Phytoseidi si ciberanno di esemplari più giovani e di uova e, in assenza di parassiti potranno insediarsi nel fiore, per nutrirsi di polline. Entrambi i prodotti sono disponibili nei nostri innovativi sistemi di bustine.

4. Attenzione agli afidi
Gli afidi possono rappresentare un problema serio e individuarli richiede un controllo specifico. Se le specie più diffuse sono il Myzus sp, e/o l'Aphis sp, la soluzione migliore è invece l'utilizzo di Aphiline (Aphidius colemani), parassitoidi che permettono un controllo efficace di queste specie. In alternativa, in caso di mix di afidi o di specie non identificabili, è possibile utilizzare Aphiline mix. 

Per una tecnologia e una consulenza efficaci, contattare i nostri rappresentanti.

Contatti: 
Internazionale: Bioline Agrosciences Ltd, Essex, UK, +44 (0) 1255 863200
Web: www.biolineagrosciences.com  
Email: sales@biolineagrosciences.com  
Locale: Siriac Srl 
Rosario Novara: novara@siriac.it 
Cell.: (+39) 340 0644037 


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