Dal 1° gennaio 2021, in Polonia, è entrata in vigore una nuova imposta sulle vendite al dettaglio, nota anche come tassa commerciale.
Secondo quanto riportato dal Ministero delle Finanze, l'imposta sul commercio verrà versata mensilmente e il primo pagamento - per gennaio - dovrebbe essere effettuato entro il 25 febbraio 2021. Oggetto della tassazione saranno i ricavi delle vendite al dettaglio. L'importo esentasse è di 17 milioni di PLN (3,7 milioni di euro circa) al mese. La base imponibile è il surplus dei ricavi delle vendite al dettaglio, oltre l'importo esentasse raggiunto in un dato mese.
Il Ministero polacco ha previsto 2 aliquote fiscali:
- 0,8% per i redditi oltre l'importo esentasse di 17 milioni di PLN fino a 187 milioni di PLN (41,5 mln di euro circa) al mese;
- 1,4% per i redditi oltre 187 milioni di PLN.
Secondo il Ministero polacco l'introduzione di tale tassa dovrebbe livellare il campo di gioco tra le grandi catene della Grande distribuzione organizzata e i piccoli, indipendenti dettaglianti e aiutare a fermare la scomparsa di piccoli negozi. Secondo i dati di Nielsen, infatti, nel periodo gennaio-giugno 2020 sono stati chiusi 1.200 piccoli negozi.
La nuova imposta è entrata in vigore nonostante il fatto che la Corte di giustizia dell'Unione europea ancora non ha rilevato il ricorso della Commissione europea del 16 maggio 2019, che è contro tale imposta.
Fonte: ICE VARSAVIA