Quest'anno la stagione delle fragole greche si concentrera' sui mercati europei

Insostenibile al momento la spedizione oltreoceano di fragole

La stagione greca delle fragole sembra positiva, nonostante le tariffe per il trasporto aereo siano più elevate per le spedizioni all'estero. La Grecia ha aumentato complessivamente la sua superficie coltivata a fragole di circa il 10%. Il coronavirus rimane un problema, come lo scorso anno, ma per un’azienda d’esportazione greca significa che l'attenzione andrà ai mercati europei, come durante il primo lockdown.

Secondo Nick Nafpliotis, direttore della azienda di commercio di frutta greca Greek and Fresh: "La stagione greca delle fragole è appena iniziata e pensiamo che andiamo verso una buona stagione. Grazie ad un'estensione delle piantagioni, la superficie è aumentata di circa il quindici per cento. La scorsa campagna è stata piuttosto difficile quando, a metà stagione, sono iniziati i lockdown nella maggior parte dei Paesi europei. Tra la metà di marzo e la metà di aprile, la domanda è diminuita in modo significativo e, di conseguenza, i prezzi sono crollati. Tuttavia, verso la fine di aprile, la stagione si è ripresa e, a maggio, la domanda è cresciuta molto e i prezzi sono stati circa il 30% più alti di quelli che vediamo di solito".

Negli ultimi tre anni, anche le varietà di fragole sono cambiate: "Nel 2017, la Camarosa rappresentava circa il 60-65% della produzione, seguita dalla Fortuna al 25-30%. Oggi, Camarosa ha solo una quota del 4-5%, Fortuna del 20% e Victory del 55-60%. Quest'ultima è risultata la preferita per l’eccellente shelf life e la buona resa produttiva".

Sebbene ci sia stata una ripresa dell'attività, non è più come prima. L'esportazione delle fragole nei mercati esteri rimane difficile, perché le tariffe per il trasporto aereo sono aumentate tra il 40% e l'80%, rispetto allo scorso anno: "In questa campagna puntiamo al mercato europeo, come nella stagione precedente, durante il primo lockdown. La spedizione all'estero non è realmente praticabile, al momento, per la maggior parte delle destinazioni, a causa delle tariffe aeree più elevate, che prevedono un extra di 1,00-1,50 euro al chilogrammo. Invece si cerca di importare da altri mercati. Il mercato asiatico, ad esempio, opterà per ottenere più fragole dagli Stati Uniti o dalla Corea del Sud", spiega Nafpliotis.

Sebbene la Greek and Fresh guarderà soprattutto ai mercati europei, c'è ancora speranza di raggiungere le destinazioni d'oltreoceano nel 2021, se si riuscirà ad avere il vaccino tempestivamente. "Con un'estesa campagna di vaccinazione entro maggio 2021, vedremo le tariffe del trasporto aereo tornare quasi alla normalità. In questo caso, potremo ancora sperare di spedire le nostre fragole ai nostri principali mercati d'oltreoceano. Altrimenti dovremo concentrare tutti i nostri sforzi sul mercato europeo, che ha ancora molte opportunità per i commercianti greci di fragole", conclude Nafpliotis.

Per maggiori informazioni:
Nick Nafpliotis
Greek and Fresh
Tel: +30 215215 8063
Email: Nick@greekandfresh.com
www.greekandfresh.com  


Data di pubblicazione:



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