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Dati Ismea dal 19 al 25 ottobre 2020

Positivo l'andamento delle vendite di pomodori e zucchine in serra

Nella quarta settimana di ottobre 2020, l'offerta di melanzane, peperoni, zucchine e pomodori di pieno campo è risultata in ulteriore assottigliamento. Tale scenario, tipico del periodo, ha visto un livello di scambi che grazie a una richiesta ancora interessata è risultato agevole, con quotazioni medie che ad eccezione dei peperoni hanno mostrato un incremento. Positivo l'andamento delle vendite per le produzioni in serra in particolare per pomodori e zucchine, per le quali la minore presenza di merce in pieno campo ne ha favorito sia la richiesta che i listini.

Si intensifica la raccolta per le produzioni invernali, con quantitativi in progressivo aumento e prezzi che, in qualche caso, hanno mostrato una fisiologica flessione. Ancora stabile il mercato per le patate sia in termini di volumi scambiati che di quotazioni.

Ortaggi a foglia: i prezzi per il comparto delle insalate hanno mostrato andamenti differenti. In incremento il listino per le lattughe a fronte di un'offerta che non sempre è stata in grado di soddisfare la richiesta. Di contro, una regressione è stata registrata per i radicchi, da attribuire esclusivamente al trend osservato per il tipo Chioggia autunnale sulla piazza di Brondolo, dove il graduale aumento dei quantitativi raccolti ha determinato il fisiologico calo dei prezzi.

Stabile il mercato per gli spinaci il cui collocamento è avvenuto regolarmente, con quotazioni che sulle differenti piazze monitorate non hanno mostrato variazioni, ad eccezione del prodotto foggiano scambiato sulla base di prezzi tesi al rialzo, a fronte del migliore livello qualitativo presentato.

Patate: in gran parte delle piazze di riferimento, gli scambi sono proseguiti in maniera regolare e non è stata osservata alcuna variazione dei listini.

Cavolfiori: in settimana la raccolta del prodotto si è estesa a tutti gli areali pugliesi. I limitati quantitativi, avviati sui mercati, hanno riscosso scarso interesse da parte della domanda, complice un andamento climatico poco favorevole al consumo. Una migliore attività di scambio è stata invece osservata nel napoletano, dove a un'offerta contenuta si è contrapposta una domanda interessata, situazione che ha permesso al listino di beneficiare di un netto rialzo. Buona la richiesta anche per il prodotto salernitano, agevolmente ceduto sulla base di quotazioni in fisiologica flessione per le aumentate disponibilità.

Prime contrattazioni per il cavolfiore precoce del metapontino. Il prodotto, dal discreto profilo qualitativo, è stato esitato sul mercato in anticipo rispetto al precedente anno, con quotazioni di esordio in incremento rispetto allo scorso anno.

Finocchi: prosegue regolarmente la campagna di raccolta negli areali produttivi al momento interessati. Le buone caratteristiche qualitative del prodotto, unitamente a una buona attività della domanda, hanno permesso il regolare svolgimento delle vendite sulla base di quotazioni in fisiologica flessione, per le aumentate disponibilità. Solo sulla piazza di Crotone una richiesta in linea con le quantità offerte ha permesso alle quotazioni di attestarsi sugli stessi livelli precedentemente acquisiti.

Carciofi: prosegue la raccolta del tipo catanese nel foggiano, con quantitativi che sebbene in aumento risultano nel complesso ancora contenuti. Un profilo qualitativo in progressivo miglioramento, unitamente a una domanda interessata, hanno permesso alla merce di essere rapidamente ceduta sulla base di quotazioni in incremento.

Zucchine: quotazioni in incremento sia per le ultime quote di prodotto in pieno campo sia per le produzioni in serra. L'offerta di pieno campo, rappresentata da limitati quantitativi di provenienza cuneese, è stata rapidamente ceduta sulla base di quotazioni in rialzo. In positiva evoluzione l'andamento del prodotto di serra proveniente dalla Sicilia. Le disponibilità esitate sui mercati hanno trovato rapido collocamento grazie alle maggiori richieste pervenute. Listini in rialzo anche per le romanesche laziali, per le quali un livello produttivo contenuto ha permesso il rapido svolgimento delle vendite, sulla base di quotazioni in rialzo.

Melanzane: volge al termine la stagione di raccolta delle melanzane in Puglia. Le ultime disponibilità hanno trovato rapido collocamento sulla base di quotazioni in incremento. Si confermano stabili, invece, i listini sia per le lunghe napoletane che per la tonda di serra siciliana.

Fagiolini: per i fagiolini boby autunnali nessuna grossa variazione sia in termini di volumi scambiati che di quotazioni. Da segnalare solamente l'incremento delle quotazioni osservato sulla piazza di Cesena e Ferrara, dove al progressivo assottigliamento delle disponibilità è corrisposta una costante richiesta.

Peperoni: sia per le ultime quote di pieno campo che per il prodotto in serra i listini non hanno mostrato variazioni. Un generale equilibrio tra domanda e offerta ha permesso il fluido svolgimento degli scambi, sulla base di quotazioni che si sono attestate sugli stessi livelli precedentemente acquisiti.

Pomodori: prosegue il trend teso al rialzo delle quotazioni per la merce in pieno campo, a fronte di quantitativi presenti sul mercato sempre più limitati. Il progressivo assottigliamento delle disponibilità di pieno campo ha favorito il collocamento delle produzioni in serra verso le quali si è maggiormente orientata la domanda. Ciò ha influito positivamente sulle quotazioni, risultate in aumento per tutte le tipologie monitorate.

Fonte: ismeamercati.it


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