Verdure gialle e arancioni per prevenire il cancro al seno

Ancora una volta è stato dimostrato quanto sia importante seguire una sana alimentazione nella prevenzione di questa neoplasia, che, secondo gli ultimi numeri del cancro in Italia, rappresenta ancora la causa di morte oncologica più frequente (17%) fra le donne. Una donna su otto nella sua vita dovrà affrontare questa malattia. La prevenzione diventa quindi assolutamente importante per abbassare il rischio di sviluppare il tumore al seno. Fortunatamente una sana alimentazione, ricca di frutta e verdura, povera in grassi saturi può essere di grande aiuto. Uno studio si è concentrato sul rapporto tra cancro al seno e verdure gialle e arancioni. I risultati sono estremamente incoraggianti. Mangiare verdure che abbiano questi colori può aiutarci ad abbassare il rischio di sviluppare questo cancro.

Secondo un nuovo studio condotto ad Harvard, le donne che mangiano grandi quantità di frutta e verdura ogni giorno, in particolare broccoli e cavolfiori (quindi crucifere) o verdure gialle e arancioni come carote e zucca, hanno un rischio più basso di sviluppare cancro al seno, soprattutto le forme più aggressive. Sull'effetto preventivo degli alimenti arancioni era già uscito uno studio nel 2016. Secondo la ricerca, le donne che mangiano cibi ricchi di betacarotene hanno tra il 40 e il 60% di possibilità in meno di sviluppare cancro alla mammella.

I ricercatori hanno usato come unità di misura per definire le porzioni di frutta o verdura una "cup", cioè più o meno una tazza da tè. Lo studio è stato pubblicato sull'International Journal of Cancer. Una porzione di verdura in foglia cruda è una cup, una porzione di verdure non a foglia crude o cotte è mezza cup e una porzione di frutta tritata o cotta è sempre mezza cup. Chi mangiava più di cinque porzioni e mezzo di frutta e verdura ogni giorno aveva un rischio di sviluppare cancro inferiore dell'11% rispetto a chi ne mangiava due porzioni e mezzo o meno. Un maggiore consumo di frutta e verdura sembra inoltre essere associato a un minor rischio di tumori più aggressivi.

In un lavoro precedente lo stesso gruppo di ricerca aveva collegato la riduzione del rischio di cancro al seno al maggiore apporto di fibre, ma dallo studio più recente sembrerebbe che i benefici siano indipendenti dal contenuto di fibre. Ciò suggerisce che altre componenti, come gli antiossidanti, abbiano un ruolo importante almeno nel caso del cancro del seno.

Fonte: Ok Salute


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