Bayer iniziera' a testare in Messico due nuove varieta' di pomodori resistenti al virus ToBRFV

La compagnia Bayer ha sviluppato nuove varietà di pomodori resistenti al devastante Tomato Brown Rugose Fruit Virus (ToBRFV) allo scopo di aiutare il settore ad affrontare la diffusione di questa patologia a livello internazionale. Dopo la prima fase di ricerca, l'azienda ha annunciato che, alla fine del mese corrente, effettuerà in Messico i test finali di due cultivar di pomodoro di tipo Roma che la Bayer dichiara, prima del loro lancio su larga scala, dotate di una resistenza intermedia a ToBRFV.

La resistenza intermedia di queste varietà è comunemente nota come "vettore asintomatico", poiché anche se la coltura è infettata dal virus, può mostrare pochi o nessun sintomo virale sulle foglie e/o i frutti.

Il ToBRFV è stato osservato per la prima volta nel 2014 e si è diffuso rapidamente in diverse aree del mondo. Questa malattia virale che colpisce le piante di pomodoro, rappresenta una sfida per l'industria di settore, in quanto può essere trasmessa molto facilmente tramite molti vettori, inclusi strumenti e attrezzi agricoli, le mani dei lavoratori, piante, acqua, suolo e persone.

"Il ToBRFV può devastare rapidamente le coltivazioni di pomodori, quindi Bayer ha lavorato per sviluppare un prodotto che aiuti i coltivatori a combatterlo", ha affermato JD Rossouw, direttore della ricerca e sviluppo per le sementi orticole presso Bayer. "Continuiamo a lavorare su varie specie di pomodori, al fine di renderle più resistenti, e il più rapidamente possibile".

Il programma di resistenza al ToBRFV completa il programma SHIELD dell'azienda: un approccio completo per fornire sementi pulite ai coltivatori di tutto il mondo, in ogni stagione. Per più di 10 anni, il programma SHIELD si è concentrato sulla prevenzione, l'individuazione e l'eliminazione dei patogeni nei siti di produzione e trasformazione della Bayer, nonché nei siti di produzione e lavorazione di parti terze per i marchi Seminis e De Ruiter.

Il programma SHIELD continua a inserire le migliori pratiche sul mercato nella produzione e fornitura di sementi. Oltre ad avere rigorosi protocolli di produzione applicabili in qualsiasi ambiente di coltivazione (pieno campo, serre, ecc.), Bayer ha sempre implementato - e continuerà a farlo - misure rigorose conformi alle linee guida dell'International Seed Health Initiative (ISHI) e qualsiasi legge applicabile, incluso il test sulle proprie sementi al fine di individuare un’eventuale presenza del ToBRFV prima di spedirle ai clienti.

 Fonte: infoagro.com 


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