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Linee guida INTA per il controllo della fitopatia in tempi utili

Argentina: una volta presente in un'azienda agricola e' impossibile eradicare la macchia nera degli agrumi

Il settore agrumicolo dell'Argentina è in apprensione per la Macchia Nera degli agrumi, una fitopatia causata dal fungo Phyllosticta citricarpa che colpisce le colture di agrumi, a causa della sua complessità e della difficoltà di individuazione. Senasa e l'Associazione agrumicola nord-occidentale dell'Argentina (ANOC) hanno deciso di sospendere per la parte restante della stagione le esportazioni di limoni argentini verso l'Unione Europea dopo che questa fitopatia è stata individuata in diversi lotti di frutta nei porti europei. Non ultimo a Catania, in Sicilia (cfr. FreshPlaza del 24/07/2020).

Secondo Soledad Carbajo, esperta del gruppo di ricerca agricola di Tucuman INTA Famaillá, conoscere la biologia della fitopatia è fondamentale per stabilire le misure più appropriate per la sua gestione e il suo controllo.

In questo senso Carbajo ha sottolineato l'importanza di condurre un monitoraggio permanente, volto all'individuazione della presenza di questo fungo in tempi utili. "Prima viene individuata la presenza di questo parassita e prima si riuscirà a gestirlo". Un altro consiglio fornito da Carbajo è quello di eliminare le foglie cadute o accelerarne la loro decomposizione, condurre sfoltimenti a scopo sanitario, evitare il trasferimento dei rami o di qualsiasi materiale vegetale da un posto all'altro e di liberarsi dei frutti che non sono stati raccolti. Inoltre, Carbajo consiglia di mantenere un piano di irrigazione e nutrizione adeguato alla piantagione.

Blanca Canteros, ricercatrice INTA a Bella Vista, Corrientes, ha sottolineato che gli aspetti epidemiologici che favoriscono l'incremento della fitopatia sono il lungo periodo di caduta delle foglie e l'emissione di ascospore, la presenza permanente della fonte di inoculo e del tessuto sensibile, il lungo periodo di latenza della fitopatia (manifestazione dei sintomi) e la difficoltà nel diagnosticarla.

Entrambi gli esperti concordano che "sia impossibile eradicare la macchia nera degli agrumi una volta che si è stabilita in un'azienda agricola".

Modalità di propagazione della fitopatia
E' importante sapere che il patogeno sviluppa due strutture infettive, ovvero ascospore e conidi. Entrambe le fonti di inoculo causano infezione e sono importanti nell'epidemiologia della fitopatia.

Le ascospore si sviluppano sulle foglie cadute o sui loro residui e una volta raggiunte le giuste condizioni di temperatura e umidità arrivano a maturazione e vengono espulse nelle correnti d'aria. Una volta in contatto con il tessuto vegetale, entrano in esso e restano dormienti per un lungo periodo. Il danno che producono può essere notato nel periodo di raccolta o subito dopo.

A loro volta i conidi si formano al centro delle parti danneggiate dei frutti e delle foglie e possono svilupparsi anche nei residui delle foglie o nei rami secchi. Questa fonte di inoculo necessità di acqua per disperdersi e raggiungere i tessuti sensibili. I conidi sono coperti da uno strato di mucillagine e sono più pesanti, quindi si disperdono nei tessuti vicini all'interno della pianta.

Fonte: foodnewslatam.com 


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