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La produzione totale di ciliegie della Turchia superera' i numeri dell'anno scorso

La stagione delle ciliegie turche sta per concludersi. Secondo l'azienda di esportazione Ani Tarim, la stagione è stata soddisfacente, ma non senza sfide. Sebbene le ottime condizioni meteo abbiano avuto un ruolo importante nella qualità delle ciliegie, i prezzi di inizio campagna non sono stati molto competitivi.

"Sono già passati tre mesi dall'inizio della stagione del 2020 della ciliegia turca, ora sta finalmente per finire. E' stata una stagione molto piena, con aspetti sia positivi che negativi", afferma Mehmet Çakmak, responsabile vendite e marketing della Ani Tarim. "Sinceramente abbiamo avuto un inizio difficile della stagione delle ciliegie per i prezzi delle varietà precoci, comprese le sfide relative al Covid-19. Poiché le rese della varietà precoce non sono state molto alte, è stato difficile procurarsi ciliegie per l'esportazione a prezzi competitivi. Tuttavia, dopo che la quantità delle colture è aumentata con le ciliegie provenienti da diverse regioni di coltivazione, come Manisa e Denizli, le quotazioni, principalmente della varietà Ziraat 0900, sono scese settimana dopo settimana a livelli soddisfacenti".

"A metà giugno, oltre alle ciliegie dei nostri frutteti situati a Eğirdir-Isparta, abbiamo continuato a movimentare prodotto anche dalle regioni di Uluborlu-Isparta, Akşehir e Sultandağı-Afyon. Da metà luglio, dopo la conclusione della raccolta anche nei nostri frutteti a Beyşehir, continuiamo a fornirci dalle regioni Hadim-Konya e Ulukışla-Niğde per le ciliegie tardive. Abbiamo in programma di interrompere le consegne di questa stagione all'inizio di agosto".

Prima dell'inizio della stagione delle ciliegie, l'obiettivo della Ani Tarim era garantire l'ingresso dei propri frutti in nuovi mercati. Çakmak ritiene di aver raggiunto il suo obiettivo: "Quest'anno abbiamo avuto una buona prestazione. Alcuni dei territori in cui siamo entrati sono il Qatar, l'Oman, l'Indonesia, la Norvegia, il Kenya e il Sudafrica. Il rinnovamento del nostro sistema di macchine di selezione e imballaggio ha, inoltre, accelerato e facilitato la nostra modalità di lavoro, facendoci raggiungere risultati migliori nella lavorazione. Stimiamo di aver lavorato circa 6.500 tonnellate di ciliegie, in tutta la stagione".

La campagna non è stata rosea e non c’è molto ottimismo dato che la pandemia ha sicuramente avuto un impatto negativo sulle attività. Secondo Çakmak, allo scoppio del Covid-19, la logistica è stata particolarmente costosa. "Come molti altri esportatori e importatori, anche noi purtroppo abbiamo avuto inevitabilmente delle conseguenze negative nelle nostre vendite. In alcune settimane, la domanda dall'Europa è stata incostante poiché il settore Horeca non ha funzionato adeguatamente. Abbiamo anche dovuto affrontare una logistica impegnativa, poiché i costi dei trasporti su strada e quelli per via aerea sono aumentati allo scoppio della pandemia, la catena di approvvigionamento globale e locale si è spezzata".

"Ciò ha reso difficile per noi competere in alcuni mercati contro altri Paesi produttori di ciliegie. Come previsto, ci sono stati inevitabili ritardi dell'ultimo minuto o cambiamenti negli orari dei voli cargo, che hanno causato il rigetto di alcune consegne. Tuttavia, nonostante tutte queste sfide, finora siamo riusciti a continuare con successo le nostre spedizioni".

"E' chiaro che quest'anno i coltivatori di ciliegie turche stanno vivendo una stagione molto produttiva, in termini di quantità e qualità delle colture. Le condizioni favorevoli in pre-raccolta hanno consentito alla maggior parte dei produttori di presentare ai mercati frutti di buona qualità. Stimiamo che la produzione totale di ciliegie in Turchia supererà la quantità dell'anno scorso, pari a 664mila tonnellate a fine stagione. Questa situazione nei frutteti ha aiutato molto gli esportatori turchi nelle fasi di commercializzazione ed esportazione, con un volume d’esportazioni finora di oltre 85.000 tonnellate".

"Come in molti altri Paesi produttori in Europa, anche in Turchia la stagione delle ciliegie sta finendo. Dopo una buona stagione cerasicola, la Anı Tarım continuerà con i fichi neri di Bursa e le esportazioni di uva da tavola proveniente dalle regioni di Bursa e Manisa, a partire dalla terza settimana di agosto", conclude Çakmak.

Per maggiori informazioni
Mehmet Çakmak
Anı Tarım Fresh Fruit Ltd.Co.
Tel.: +90 246 334 20 04
Cell.: +90 539 850 30 32
Email: marketing@anitarim.com.tr  
Web: www.anitarim.com.tr


Data di pubblicazione:
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