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Preoccupazione per il crescente impatto del Covid-19 a Port Elizabeth e Durban

In tutti i terminal portuali del Sudafrica la produttivita' risulta al di sotto della norma

In Sudafrica, diverse società di logistica hanno lasciato fermi i loro camion per garantire la sicurezza dei loro autisti durante uno sciopero non ufficiale contro l'impiego di lavoratori stranieri, mentre nei porti di Port Elizabeth e Durban il numero di casi di Covid-19 è in aumento. La pandemia da Covid-19 ha colpito Durban e ha ridotto le squadre da diciotto lavoratori a quattordici.

"Al momento, la produttività di tutti i terminal è ben al di sotto dello standard", afferma Mitchell Brooke, responsabile della logistica presso l'Associazione sudafricana degli agrumicoltori.

Nel frattempo, la costa del Capo è stata battuta da forti venti e piogge e le previsioni sono anche peggiori per i prossimi giorni. Il porto di Città del Capo è stato bloccato dalla nebbia.

Terminal container di Città del Capo (foto per gentile concessione di SA Trucker)

Uno spedizioniere sottolinea che il ritardo nel trasporto su strada dovuto al fatto che, per motivi di sicurezza, i camion continuano a non effettuare spostamenti, ha un forte impatto lungo l'intera filiera. Imballaggi e celle refrigerate si riempiono rapidamente di agrumi in questo periodo dell'anno. "Perdi circa tre giorni quando devi togliere i camion dalla strada, e possono volerci cinque giorni per far ripartire il flusso".

Brooke continua: "Siamo molto preoccupati per il porto di Port Elizabeth, perché sappiamo cosa è successo al porto di Città del Capo, e temiamo che si ripeta nel Capo Orientale".

"Nel frattempo, dal punto di vista operativo, a Città del Capo la situazione sta migliorando. C'è sicuramente speranza ed è particolarmente importante per gli agrumi diretti verso la UE".

I ritardi nel porto di Città del Capo sono ancora stimati in circa dodici giorni. "Ci vorranno almeno due o tre mesi per tornare alla programmazione completa", dice Brooke.

Nelle ultime due settimane, un numero inferiore di partite di agrumi, in gran parte dirette verso l'UE, sono state trasportate in camion dal Capo Occidentale ai porti di Port Elizabeth e Nqgura. La riduzione dei volumi è dovuta in parte ai costi aggiuntivi per il trasporto su strada, e in parte alla capacità di Port Elizabeth di gestire i volumi supplementari.

Il periodo complicato nel porto di Città del Capo ha messo a dura prova la manutenzione e ha evidenziato i guasti alle apparecchiature, comprese le gru mobili.

"Il costante malfunzionamento dei macchinari sta ostacolando le operazioni presso il terminal multiuso di Città del Capo", ha osservato l'Associazione degli agrumicoltori in un rapporto degli ultimi giorni, sostenendo che la produttività presso il terminal container di Città del Capo era "già molto bassa e bisogna che aumenti al più presto" .

Nel frattempo, ci sono notizie di attacchi contro camion intorno a Motherwell, Port Elizabeth e intorno a Ermelo e PIet Retief a Mpumalanga / KwaZulu-Natal. Il settore ortofrutticolo guarda con preoccupazione al volgere degli eventi.

Il bilancio delle vittime da coronavirus nel Paese ha superato le 3.300 unità, con oltre 200mila contagi. Il Ministro della sanità ha espresso preoccupazione per l'aumento dei casi, in particolare nel Capo orientale e a Gauteng. Si è ipotizzato che alcune parti del Paese potrebbero tornare a livelli più severi di lockdown.


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